Organizzata dall’Accademia dei Gucciniani ha chiamato a raccolta giovani e meno giovani nel giorno dell’anniversario della morte del “poeta dei poveri” che attraverso i suoi testi hanno ripercorso la carriera del cantautore genovese
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Un momento della Cantata Anarchica per Faber a San Giovanni in Fiore
Una tradizione e un omaggio che prosegue nel tempo. Anche quest’anno San Giovanni in Fiore ha voluto ricordare il cantautore genovese Fabrizio De Andrè nel giorno dell’anniversario della sua scomparsa avvenuta ventisette anni fa l’11 gennaio 1999.
A organizzare l’evento in onore del “poeta dei poveri” l’Accademia dei Gucciniani florense, che dopo aver deciso di svolgere l’evento nel centro storico cittadino, è stata costretta a spostare il tutto in un luogo chiuso a causa delle temperature polari della Sila. L’iniziativa sangiovannese, una delle tre calabresi insieme a quella che si è svolta all’Unical e a quella di Reggio Calabria, va a inserirsi nel programma nazionale con una trentina di città su tutto il territorio nazionale e una a Gand in Belgio.
Giovani e meno giovani hanno così ripercorso attraverso la musica e i testi la carriera musicale di Fabrizio De Andrè. Pescatore, La cattiva strada, Bocca di rosa, Andrea, Canzone dell’amore perduto, La città vecchia, Se ti tagliassero a pezzetti, La guerra di Piero, Una storia sbagliata, Geordie, Franzisca ed altre canzoni ancora hanno fatto da cornice a una giornata del ricordo e della socializzazione nel nome di Faber.

