Vecchie damigiane di famiglia trasformate in presepi originali. L'artista Marianna Guerrieri di Roccelletta di Borgia ogni anno nel periodo natalizio si cimenta nella realizzazione di piccole e grandi opere d'arte che ripropongono la natività con materiali di riciclo e reperiti in natura, unendo tradizione e sostenibilità. «Ci vuole tanto tempo per realizzare dei presepi de genere - spiega - pensi che le casette sono realizzate con le scatole dei farmaci, i paesaggi con la sabbia del nostro mare, con i colori acrilici, la colla vinilica, e con la creta realizzo i pastori. A me piace riutilizzare tutto ciò che abbia un vissuto, come una giara, una vecchia lampada, una vecchia “pignata”. Io non butto via nulla».

Arte e tradizione 


Diversi per forme, materiali e dimensioni, i presepi dell'artista catanzarese raccontano storie lontane ma anche l'amore per la propria terra e la passione per diverse forme d'arte e dunque il racconto del mistero della natività prende vita attraverso materiali di scarto lavorati con maestria dalla Guerrieri e trasformati in oggetti preziosi, unici e particolari: «Ogni opera è diversa dall'altra - prosegue la Guerrieri -. Io ero maestra di taglio e cucito, poi per problemi di salute che mi provocavano dolori alle braccia e alle mani ho dovuto abbandonare e tutto ciò che sapevo fare l'ho trasferito su altre forme d'arte, a partire dai quadri che ho realizzato, raffigurando i girasoli, proprio come quelli di Van Gogh. Così, piano piano, mi sono dedicata anche alla realizzazione di questi presepi. Nel tempo ho avuto diverse soddisfazioni partecipando a molte mostre anche fuori regione . E' una passione che coltivo da più di trent'anni ormai della quale non riesco a fare a meno».