È pronta a vivere un'esperienza unica l'Orchestra giovanile di Laureana di Borrello , diretta dal maestro Maurizio Managò, nata in seno all'associazione culturale Paolo Ragone. La formazione musicale di circa 70 elementi, eccellenza riconosciuta ormai anche oltre i confini regionali, sarà infatti l'unico gruppo italiano ad esibirsi tra il 9 e il 12 luglio nell'ambito della XII edizione del The world orchestra festival, nella Sala d'Oro del Musikverein di Vienna, nota a tutti per essere dal 1939 la prestigiosa location del tradizionale Concerto di Capodanno trasmesso in mondovisione.

L'orchestra giovanile di Laureana di Borrello sarà l'unica formazione italiana ad esibirsi a Vienna il prossimo mese di luglio nell'ambito di un prestigioso evento internazionale nella sala che ogni anno ospita il Concerto di Capodanno trasmesso in mondovisione.

Orgoglio ed entusiasmo

«A fine 2025 abbiamo ricevuto l'invito da una delle fondazioni più prestigiose al mondo che è la Wiener, una fantastica orchestra di Vienna - racconta il maestro Managò -. Hanno voluto un nostro video e il nostro curriculum e quando hanno visto, tra le altre cose, della nostra collaborazione anche con il maestro Riccardo Muti hanno subito accolto in maniera positiva la partecipazione del nostro gruppo a questo evento straordinario. Avere la possibilità di suonare su quel palcoscenico penso che sia un po’ il sogno di tutti i musicisti. Ci hanno comunicato che saremo insieme a orchestre che arrivano da Giappone, Canada, Corea, Cile, Belgio».

L'appello alla Calabria e ai calabresi

L'invito dunque, rivolto a tutta la Calabria, è quello di sostenere e incoraggiare i giovani musicisti calabresi in questo bellissimo momento: «Si, oltre al plauso e all'apprezzamento di tanti amici e sostenitori, che non manca mai, abbiamo bisogno anche di raccogliere dei fondi perché stare cinque giorni a Vienna con circa 70 ragazzi non è una cosa da poco. Oltre alle esibizioni, i nostri musicisti avranno anche la possibilità di studiare, di frequentare la masterclass. Abbiamo già delle aziende che da anni ci aiutano ma noi speriamo anche nel sostegno delle istituzioni. Aspettiamo delle risposte dalla Regione Calabria e dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria , considerato il fatto che si tratta di un'iniziativa in cui dei ragazzi calabresi rappresenteranno l'Italia».

Fermento musicale

Un momento che riempie di orgoglio quindi tutto il mondo della musica calabrese: «Io dico che è un riconoscimento a tutto il movimento - commenta Managò -. La Calabria, che da sempre è additata nelle classifiche delle cose negative, da diversi anni, con il movimento delle orchestre giovanili di fiati, è tra le eccellenze italiane. E questo penso che sia un giusto plauso al lavoro che alcuni centri, soprattutto nella provincia di Reggio Calabria, hanno portato avanti, e Laureana di Borrello è una di quelle realtà che oggi rispecchia tutto il bello che c'è in questo movimento musicale e culturale».