Un intreccio di colori, profumi e devozione che si rinnova da oltre trent’anni. L’Infiorata di Potenzoni continua a incantare e, giunta alla sua 32ª edizione, conferma una crescita costante in termini di partecipazione e prestigio.

Anche quest’anno l’atteso appuntamento di arte e fede non ha tradito le aspettative, richiamando nella frazione di Briatico centinaia e centinaia di visitatori provenienti da tutta la provincia e da diverse località della Calabria in occasione della solennità del Corpus Domini.

Il tappeto floreale realizzato a Mileto

Un’anticipazione dell’evento si era già avuta nei giorni precedenti a Mileto, dove una delegazione di maestri infioratori di Potenzoni aveva realizzato un maestoso tappeto floreale a tema sacro all’ingresso della cattedrale, in occasione delle celebrazioni liturgiche.

Infiorata, le origini

L’Infiorata affonda le proprie radici nell’antica tradizione di spargere petali di fiori lungo il percorso del Santissimo Sacramento durante le processioni del Corpus Domini. Da questa consuetudine, nel corso degli anni, gli abitanti del borgo hanno sviluppato una vera e propria forma d’arte. Dai semplici tappeti di petali e materiale vegetale delle origini si è passati a opere sempre più elaborate, frutto della passione, dell’esperienza e del costante perfezionamento delle tecniche da parte dei maestri infioratori.

Sull’asfalto prendono così vita immagini sacre di straordinaria bellezza: scene evangeliche, figure della Madonna, angeli, rappresentazioni di Cristo, simboli religiosi e composizioni artistiche che trasformano le vie del paese in una galleria a cielo aperto (foto e video di Samuele Staropoli).

La crescita dell’evento

Un lavoro corale che coinvolge l’intera comunità, dai bambini agli anziani, e che richiede mesi di preparazione. Nulla viene lasciato al caso: dalla scelta dei soggetti ai giochi cromatici, dall’allestimento degli spazi alla realizzazione degli altarini che impreziosiscono il percorso della processione. Quest’anno, come spiegato dal parroco padre Luigi Scordamaglia, è stato inaugurato un preziosissimo palio che accompagna il Santissimo per le vie del paese in occasione della processione. 

La crescita dell’Infiorata e il consolidamento del suo prestigio a livello nazionale sono testimoniati dalla partecipazione delle delegazioni di Potenzoni a numerose manifestazioni dedicate all’arte effimera floreale in tutta Italia. Sotto l’egida dell’associazione “Potenzoni in Fiore”, guidata dalla presidente Francesca Artesi, i maestri infioratori hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con alcune delle più importanti realtà del settore, contribuendo al tempo stesso a promuovere il nome di Potenzoni e la sua storica tradizione ben oltre i confini della Calabria.

Un patrimonio di fede, cultura e identità che -grazie anche al supporto della parrocchia rappresentata da padre Luigi Scordamaglia - continua a rinnovarsi anno dopo anno, trasformando per un giorno il piccolo centro vibonese in uno dei più affascinanti palcoscenici dell’arte floreale nella nostra regione.

Il bilancio di Potenzoni in fiore

«Anche quest’anno l’Infiorata ha registrato un grande successo, con una presenza di visitatori praticamente raddoppiata rispetto alle precedenti edizioni. Siamo particolarmente soddisfatti perché, oltre ai numeri, è cresciuta ulteriormente la qualità delle opere realizzate dai nostri maestri infioratori», afferma Francesca Artesi, presidente dell’associazione Potenzoni in Fiore.

«Abbiamo riscontrato una partecipazione attenta e concreta anche da parte dell’amministrazione comunale, che ha sostenuto l’evento. Siamo stanchi per il grande lavoro svolto, ma profondamente soddisfatti del risultato raggiunto».

«A rendere ancora più speciale questa edizione è stata la presenza di numerosi artisti, tra pittori, scultori e fotografi professionisti, oltre a tanti visitatori provenienti da fuori regione. Ricevere i loro apprezzamenti e i loro ringraziamenti per la bellezza che siamo riusciti a trasmettere attraverso le opere floreali è motivo di grande orgoglio per tutta la comunità di Potenzoni».

L’identità e l’orgoglio nelle parole del sindaco Vallone

Parole di orgoglio quelle pronunciate dal sindaco Lidio Vallone: «Quella di quest’anno è stata probabilmente una delle edizioni più partecipate dell’Infiorata di Potenzoni. Abbiamo assistito a una presenza straordinaria di visitatori, un vero e proprio fiume di persone che ha animato le vie del paese. Un’immagine bellissima, che testimonia la forza attrattiva di questa manifestazione».

«Anche dal punto di vista artistico il livello raggiunto è stato altissimo. Gli infioratori si sono superati, proponendo temi di grande valore e realizzando opere curate nei minimi dettagli, dalle immagini ai profili, con una precisione  certosina. In molti casi sembrava di trovarsi di fronte a veri e propri arazzi floreali, opere di straordinaria bellezza».

«Negli anni l’Infiorata è cresciuta non solo sotto il profilo organizzativo, ma anche dal punto di vista culturale. Il percorso culmina con la visita alla chiesa e rappresenta un momento che unisce arte, fede e tradizione. È un evento che recupera la memoria e l’intuizione di padre Lorenzo, ideatore di questa forma di devozione popolare, capace di coinvolgere l’intera comunità».

«Come amministrazione comunale abbiamo cercato di accompagnare questa crescita, offrendo all’associazione e ai maestri infioratori l’opportunità di confrontarsi con realtà nazionali e di partecipare a importanti manifestazioni dedicate all’arte effimera. Un percorso che ha contribuito a valorizzare Potenzoni ben oltre i confini del nostro territorio».