Il protocollo intende promuovere il dialogo interculturale, sostenere l'integrazione sociale e riconoscere nella lettura strumento essenziale di convivenza e cittadinanza
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E' stato sottoscritto nei giorni scorsi presso la Biblioteca di Davoli, un protocollo d'intesa della durata di cinque anni tra l'Associazione Kolos APS – Associazione di Promozione Sociale, espressione della comunità ucraina presente nel territorio, e l'Associazione Volontariato Vincenziani – Gruppo Incontro ETS, Associazione socio-culturale e Biblioteca di Davoli. L'accordo si colloca in una prospettiva che supera la dimensione meramente organizzativa per assumere un valore civile, culturale e simbolico: promuovere il dialogo interculturale, sostenere l'integrazione sociale e riconoscere nella cultura e nella lettura strumenti essenziali di convivenza e cittadinanza.
La Biblioteca come luogo di cittadinanza
La Biblioteca di Davoli viene riconosciuta come spazio di mediazione culturale, laboratorio di relazioni e presidio di democrazia. In essa la cultura non è semplice accumulo di testi, ma pratica viva di comunità, capace di generare partecipazione, consapevolezza e responsabilità condivisa. In questo quadro, l'Associazione Kolos APS, custode della lingua, della memoria e delle tradizioni ucraine, si propone come ponte tra la comunità ucraina e la società calabrese, favorendo percorsi di conoscenza reciproca fondati sul rispetto e sulla dignità delle persone.
Dalle parole ai gesti
Durante il convegno che ha seguito la firma del Protocollo, l'intesa si è tradotta immediatamente in
atti concreti di scambio culturale. Come concordato, la comunità ucraina ha donato alla Biblioteca di Davoli numerosi scatoloni di libri in lingua ucraina, dando avvio a un patrimonio bibliografico nuovo e prezioso, destinato a costituire il primo nucleo del Fondo Ucraina. La Biblioteca, a sua volta, si è impegnata a costituire un settore dedicato all'Ucraina, uno spazio stabile di consultazione, studio e incontro, che diventerà punto di riferimento per la comunità ucraina e per tutti coloro che desiderano conoscere la sua storia, la sua letteratura e la sua identità culturale. Nello stesso spirito di reciprocità, la Biblioteca di Davoli ha assunto anche l'impegno di donare numerosi libri in lingua italiana alla biblioteca della comunità ucraina, affinché lo scambio non sia a senso unico, ma dialogo reale tra due mondi che si riconoscono e si arricchiscono a vicenda. Libri che viaggiano, storie che si incontrano, lingue che si ascoltano: è così che nasce una vera comunità.
Finalità e orizzonte del Protocollo
Il Protocollo prevede la collaborazione per iniziative culturali e sociali comuni, promozione della lettura e dell'educazione permanente, sostegno a persone e famiglie in situazioni di fragilità, valorizzazione della lingua e delle tradizioni ucraine, percorsi di dialogo interculturale e cittadinanza attiva. L'orizzonte che lo anima è quello di una comunità aperta, in cui la diversità non diventa distanza ma ricchezza condivisa.
Un segno nel tempo fragile
In un'epoca attraversata da guerre, migrazioni e lacerazioni, la nascita di un settore ucraino in una biblioteca italiana assume un valore che va oltre l'evento: è un atto di pace, di riconoscimento e di speranza. Il simbolo dell'Associazione Kolos — le spighe nei colori dell'Ucraina — richiama la terra che nutre, il lavoro che unisce, la vita che continua. E a Davoli, l'11 gennaio 2025, quelle spighe hanno trovato un nuovo campo dove germogliare.

