Il lavoro non rappresenta soltanto un obiettivo economico, ma costituisce una vera e propria infrastruttura sociale fondata su dignità, autonomia, crescita e futuro. Con questa forte premessa nasce “Il Lavoro Chiama”, l’iniziativa promossa dal Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree Produttive della Regione Calabria nell’ambito dell’Operazione di Importanza Strategica denominata “Territori in Azione” e finanziata con i fondi europei PR 21-27.

All’ente Fiera di Catanzaro

Dal 26 al 28 maggio, l’ente Fiera “Giovanni Colosimo” di Catanzaro si trasformerà in un ecosistema vivo, operativo e partecipato, dove la Calabria si racconta e si mette concretamente in gioco. L’ambizione della manifestazione è tanto chiara quanto concreta, ovvero trasformare le politiche pubbliche in occasioni reali di incontro e di contaminazione tra persone, imprese e istituzioni del territorio.

L’intera area fieristica è stata concepita per riprodurre le dinamiche di una grande piazza contemporanea strutturata in spazi interattivi. Al centro si svilupperà l’Agorà del Lavoro, il vero e proprio cuore pulsante dell’iniziativa destinato a ospitare le sessioni plenarie e i confronti istituzionali. Attorno a questa cornice si attiveranno le Officine del Lavoro, ambienti dinamici in cui si offriranno orientamento e consulenza specialistica.

E, poi, l’Area Matching concepita per rispondere ai bisogni delle imprese locali e offrire un accesso qualificato al mercato del lavoro: oltre 400 i posti disponibili, a tempo determinato e indeterminato, con aziende provenienti da tutto il territorio regionale e da diversi settori produttivi che si avvicenderanno nella tre giorni. Per candidarsi, clicca quì.

L’iniziativa – si fa presente nella nota - si caratterizza per una straordinaria sinergia istituzionale che vede la presenza centrale e strategica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di Sviluppo Lavoro Italia, a testimonianza della forte convergenza tra le linee d’indirizzo nazionali e l’attuazione delle politiche sul territorio calabrese. Accanto a loro, il contributo di Assolavoro permetterà di analizzare a fondo le dinamiche e i trend del mercato a livello globale e locale. Il quadro operativo regionale si completa con il ruolo fondamentale e integrato di Fincalabra e di Arpal Calabria.

«Questa tre giorni – afferma l’assessore regionale al Lavoro, Politiche del lavoro e Formazione, Giovanni Calabrese, non vuole essere una semplice vetrina o un momento teorico, ma rappresenta il punto di atterraggio di un percorso ambizioso volto a capovolgere il paradigma delle politiche per l’occupazione in Calabria. Stiamo lavorando per innovare i Centri per l’Impiego e per costruire una filiera della formazione che sia finalmente speculare alle reali esigenze del mercato produttivo. L’obiettivo è rimettere al centro la dignità della persona, offrendo ai giovani risposte concrete e percorsi di crescita reali affinché non siano più costretti ad abbandonare la propria terra, ma possano diventarne il principale motore di sviluppo».

L’evento si propone come un vero e proprio incubatore di fiducia per le nuove generazioni, con l’obiettivo di dimostrare ai giovani calabresi che costruire una carriera d’eccellenza nella propria terra è una realtà concreta. Questo messaggio motivazionale passerà attraverso il racconto diretto e le testimonianze di imprenditori, manager e professionisti che hanno scelto di investire e innovare in Calabria.

Il cuore istituzionale dei contenuti – prosegue il comunicato - si focalizza sulle strategie regionali legate all’Obiettivo di Policy 4, dedicato a occupazione, giovani e istruzione. Al centro del dibattito ci sarà la modernizzazione dei Centri per l’Impiego come ponte efficace tra domanda e offerta, traducendo le politiche in strumenti pratici e incentivi attivi, come il PADEL, a supporto dell’intera economia locale.

Un pilastro fondamentale sarà la sinergia tra formazione ed eccellenza territoriale, valorizzando il ruolo degli ITS Academy per il turismo e le filiere locali, e presentando il progetto di un grande hub universitario integrato che unisce i tre Atenei calabresi. Ampio spazio sarà inoltre dedicato a riflessioni profonde su legalità, sicurezza, dignità del lavoratore e carriere nelle Forze Armate e dell’Ordine, senza trascurare la tutela dei diritti e della privacy dei cittadini nell’era digitale.