Rinviare l'apertura dello sportello telematico per il Bonus Gasolio della Regione Calabria, così da consentire alle imprese dell'autotrasporto di predisporre correttamente le domande di accesso ai contributi. È la richiesta avanzata da Fedralog, Federazione delle imprese dell'autotrasporto e della logistica, che attraverso una nota a firma di Mario Pansini evidenzia le difficoltà legate ai tempi e alla complessità delle procedure previste.

«Fedralog esprime un sentito ringraziamento alla Regione Calabria per l'impegno e l'attenzione dimostrati nei confronti delle imprese dell'autotrasporto calabrese, attraverso l'attivazione del Bonus Gasolio, misura di sostegno particolarmente attesa dal settore», scrive Mario Pansini.

«Tuttavia, alla luce del Decreto Dirigenziale n. 18546 del 30 ottobre 2026, Fedralog ritiene insufficienti i tempi concessi alle imprese per la presentazione delle domande, considerata la complessità della procedura e la notevole quantità di dati richiesti. Le aziende devono infatti ricostruire i consumi di carburante relativi a sette mesi, verificare fatture, elaborare i dati per singolo veicolo e predisporre la documentazione necessaria, con il supporto dei propri consulenti», prosegue Pansini.

Da qui la richiesta rivolta alla Regione Calabria per consentire alle aziende di completare tutti gli adempimenti necessari.

«Per tali ragioni, Fedralog chiede ufficialmente alla Regione Calabria il differimento dell'apertura dello sportello telematico, al fine di garantire a tutte le imprese aventi diritto la concreta possibilità di accedere al contributo. La Federazione chiede inoltre un confronto con i referenti regionali e della piattaforma, per valutare una semplificazione dei dati richiesti e delle procedure di compilazione».

Infine, Pansini ribadisce la necessità di evitare che gli adempimenti burocratici possano compromettere l'accesso alle risorse stanziate.

«Riteniamo fondamentale concedere alle imprese il tempo necessario per predisporre correttamente le domande. Le risorse stanziate devono rappresentare un'opportunità concreta per tutti gli autotrasportatori calabresi, senza che la complessità burocratica diventi un ostacolo all'accesso ai contributi», conclude Pansini.