Troppo spesso la classe politica ignora il mondo produttivo e le reali esigenze delle imprese. Una distanza che rappresenta, con ogni probabilità, uno dei motivi per cui questo territorio fatica a crescere e a esprimere appieno le proprie potenzialità. Per questo il dialogo tra imprese, corpi intermedi e informazione diventa uno strumento fondamentale di sviluppo e consapevolezza. Confapi (Confederazione della piccola e media industria privata italiana) ha incontrato a Cosenza l’editore del network LaC Domenico Maduli e il direttore di LaC Franco Laratta.

Abbiamo sentito il presidente Francesco Napoli.

Qual è lo scopo di questo incontro?

L’incontro nasce con l’obiettivo di avviare un confronto diretto e costruttivo tra il mondo dell’impresa e quello dell’informazione, per condividere visioni, idee e possibili sinergie utili a valorizzare il tessuto produttivo calabrese e raccontare il territorio in maniera più completa e aderente alla realtà.

Si è parlato molto della necessità di continuare a sostenere la Calabria che produce, la Calabria delle imprese e di dare un’immagine sempre più positiva all’esterno.

È emersa con forza la volontà comune di sostenere la Calabria che lavora, innova e crea occupazione, contrastando stereotipi e narrazioni parziali. Raccontare le eccellenze imprenditoriali significa contribuire allo sviluppo economico e migliorare la percezione della regione anche fuori dai confini regionali.

Al confronto hanno partecipato le diverse categorie ed i diversi settori produttivi di Confapi.

La presenza delle diverse categorie e filiere del sistema produttivo nazionale rappresentate in Confapi — oltre quindici, espressione autentica del Made in Italy — ha arricchito il dibattito, offrendo un quadro ampio e articolato delle esigenze, delle criticità e delle potenzialità del tessuto imprenditoriale calabrese.

L’editore Domenico Maduli ha insistito sull’importanza dell’informazione in una terra che per troppi anni è stata descritta in maniera estremamente negativa.

L’editore ha sottolineato il ruolo fondamentale di un’informazione responsabile e attenta, capace di raccontare la Calabria senza negarne le difficoltà, ma dando spazio anche alle esperienze virtuose, alle storie di successo e alle energie positive che animano il territorio. La presenza del collega imprenditore Domenico Maduli rappresenta per noi motivo di grande orgoglio e occasione preziosa di confronto. La sua storia imprenditoriale dimostra che si può fare impresa in Calabria, nonostante le difficoltà strutturali di un territorio complesso come il nostro. Come ho avuto modo di evidenziare nell’incontro, il lavoro capillare svolto dal network LaC sul territorio calabrese e l’attenzione riservata all’economia reale e alle piccole e medie imprese costituiscono un valore aggiunto. Lo spazio dedicato all’economia offre infatti approfondimenti utili per comprendere meglio le dinamiche del territorio, leggere il presente e orientare le scelte future delle imprese.

Questo porterà a una futura collaborazione?

Proprio per queste ragioni, Confapi lavorerà a un modello di collaborazione più strutturale con il collega imprenditore Domenico Maduli.

Calorosa accoglienza per il Network LaC nella casa degli imprenditori di Confapi Calabria. A rappresentare il gruppo, il presidente Domenico Maduli. Sottolineato il ruolo delle nostre testate nell'informazione economica e territoriale

È emerso chiaramente, al termine del riuscito incontro, che ci siano strategie comuni tra Confapi e il network La C, ma anche obiettivi da costruire.

Dal confronto è emersa una forte convergenza di intenti e la volontà di costruire percorsi condivisi tra Confapi e il network LaC. In questa direzione, stiamo lavorando alla definizione di un testo di accordo finalizzato a promuovere le eccellenze produttive calabresi e nazionali nel mondo, valorizzando il Made in Italy. Un’iniziativa che rappresenta anche un importante strumento per sostenere l’export, rafforzare la competitività delle imprese e dare visibilità internazionale alle nostre eccellenze.