Nella nostra regione solo 562mila lavoratori, il 46,4% della popolazione attiva. Disoccupazione in calo al 9,8%, ma in migliaia hanno smesso di ricercare una nuova occupazione. I dati Istat
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Meno forza lavoro e meno occupati rispetto al resto del Paese. La Calabria non recupera terreno mantenendo intatti limiti e debolezze strutturali. La disoccupazione è in calo per effetto dell’aumento delle partenze verso altre regioni e verso l’estero e per effetto dell’aumento del numero degli inattivi cioè delle persone che non lavorano e che non cercano lavoro. Si possono sintetizzare così i dati Istat sul mercato del lavoro nel IV trimestre del 2025 pubblicati oggi dall’Istituto nazionale di statistica.
Gli occupati in Calabria sono 562mila, il 46,4% della popolazione attiva. Il dato percentuale più basso d’Italia. La Calabria è ultima, preceduta di pochissimo dalla Campania con il 46,7% e dalla Sicilia con il 47,3%. La media nazionale di occupati si attesta al 62,5%, dunque 12 punti in meno, con percentuali superiori al 70% nelle regioni del Centro e del Nord. La disoccupazione scende al 9,8%.
La forza lavoro, che comprende le persone occupate e quelle disoccupate di età compresa tra i 15 e i 64 anni, è pari al 51,7% della popolazione attiva, 623mila persone su una popolazione di 1.828.607 residenti censiti al 30 novembre 2025: anche in questo caso si tratta della quota più bassa d’Italia. Gli inattivi sono 558mila, il 48,3%, e rappresentano il tasso percentuale più alto del Paese.
I numeri dicono che nel IV trimestre del 2025 il tasso di occupazione registrato in Calabria equivale a 562mila tra lavoratori dipendenti ed autonomi.
La provincia calabrese con il maggior numero di occupati è Cosenza (234mila). Seguono Reggio Calabria (142mila), Catanzaro (112mila), Vibo Valentia (50mila) e Crotone (47mila).
Il tasso di disoccupazione è al 9,8%. Secondo l’Istat le persone in cerca di lavoro sono solo 81mila. La provincia con il più alto tasso di disoccupati è Crotone (12,3%), seguita da Catanzaro (10,5%), Cosenza (10,4%), Reggio Calabria (8,5%) e Vibo valentia (7,8%).

