Trovate le risorse. Confermati oltre 5 miliardi dal comparto finanziario e taglio ai ministeri. Rinviato il decreto bollette
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Il Consiglio dei ministri ha approvato la nuova legge di bilancio per il 2027 al termine di una riunione durata circa un'ora e mezza. La manovra finanziaria ammonta complessivamente a circa 26 miliardi di euro. Come sottolineato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni in conferenza stampa, l'esecutivo ha lavorato «con grande serenità, con buon senso, con compattezza, guardando solo a quello che era meglio per i cittadini»
La struttura della manovra: continuità e priorità
Un pilastro della misura riguarda la proroga degli interventi già in vigore. Viene infatti confermato l'intero pacchetto di interventi inserito nella precedente legge di bilancio che sarebbe scaduto a fine anno, per un valore che da solo ammonta a circa 9 miliardi di euro. Le risorse a disposizione sono state concentrate su priorità definite: famiglia, natalità, imprese, potere d'acquisto e salute, rivendicando una linea d'azione priva di «aiuti distribuiti a pioggia».
Fisco e Irpef: secondo scaglione a 55 mila euro
Sul fronte fiscale, la misura principale riguarda l'Irpef, con l'innalzamento della soglia del secondo scaglione, al 33%, fino a 55.000 euro l'anno.
Ricordando che con i precedenti interventi sull'Irpef lo Stato ha rinunciato a circa 21 miliardi di euro, la premier ha illustrato l'impatto complessivo sui redditi. All'insediamento del governo, chi aveva un reddito di 55.000 euro versava 16.550 euro di Irpef (al netto delle detrazioni da lavoro dipendente o pensione), mentre con le nuove norme ne pagherà 15.350. La differenza si traduce in un beneficio netto annuale di 1.200 euro (circa 100 euro al mese), al netto della detassazione dei premi di produttività.
Mobilità e casa: bollo auto strutturale e cedolare secca ridotta
Tra i provvedimenti stabiliti figura la conferma strutturale e definitiva dello stop al bollo auto per i veicoli di piccola e media potenza (fino a 80 kilowatt) e per le moto, misura che interessa circa il 70% dei mezzi in circolazione. A margine del capitolo auto, viene introdotta la possibilità a pagamento di richiedere targhe personalizzate.
Sul versante abitativo, nell'ambito del "piano casa", si registra un intervento sul regime della cedolare secca per gli affitti a canone concordato, che scende al 5%. Tale aliquota si riduce ulteriormente all'1% nel caso in cui l'immobile sia affittato a canone concordato a giovani fino a 35 anni.
Sanità e interventi per scuole e ospedali
Per quanto riguarda la salute, il Fondo sanitario nazionale viene incrementato di 3,4 miliardi di euro, raggiungendo il livello di 146,3 miliardi nel 2027. Una quota di questo aumento viene vincolata al rafforzamento degli stipendi dei medici di pronto soccorso.
In materia energetica e scolastica, la manovra impiega parte delle risorse del programma "Nec energia" per dotare tutte le scuole di climatizzatori e pompe di calore. I medesimi fondi finanzieranno anche l'efficientamento energetico di università e ospedali. Le misure sono operative immediatamente, con il 2027 individuato come anno dei bandi e l'erogazione effettiva delle risorse a partire dal 2028.
Coperture finanziarie, tagli e i provvedimenti rinviati
Sul lato delle coperture, oltre 5 miliardi di euro provengono dal settore finanziario (banche e assicurazioni) - con una franchigia di 90.000 euro per le popolari e le banche di minori dimensioni - e da un aumento della Tobin tax. A queste risorse si aggiunge il taglio ai ministeri per circa 1 miliardo di euro.
Nel ringraziare i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, il ministro all'Economia Giancarlo Giorgetti e il viceministro Maurizio Leo, la premier ha evidenziato che il contributo richiesto al comparto finanziario, pur avvenuto senza un accordo preventivo, risponde alla scelta di chiedere un aiuto a chi ha meno problemi in un momento complesso.
Infine, la seduta del Cdm ha visto il rinvio del decreto legge sulle bollette, destinato a ridurre il costo di luce e gas per famiglie e imprese, per la necessità di alcune modifiche tecniche. Tra i provvedimenti all'ordine del giorno figuravano anche un decreto legislativo sulla riforma dell'artigianato e uno sul riordino delle norme sui dehors.

