Via libera definitivo alla Camera. L’opposizione in aula intona “Bella ciao”, Salvini: «Non è un festival canoro». Subito dopo il Cdm approva il testo correttivo richiesto dal Colle
Firma al Quirinale su proposta della premier. L’ormai ex sosttosegretario alla Cultura: «Turismo pilastro dell’economia italiana, onorato dell’incarico»
Il voto ferma la deriva del governo e impone le dimissioni dei fedelissimi della premier Giorgia Meloni. Ora le opposizioni devono unirsi attorno a valori comuni, dalla sanità al lavoro, per ricostruire il Paese
Il capogruppo regionale dei meloniani analizza l’esito del della consultazione e spiega che al Sud «l’autorevolezza di giudici e pm nella lotta alle mafie è stata determinante». E sulla giunta Occhiuto dice: «Nessuno scossone, i calabresi ci hanno giudicato pochi mesi fa e tutti sappiamo come è andata»
La ministra arriva in ritardo al dicastero e non risponde sulle dimissioni, mentre nella maggioranza crescono i dubbi sul suo futuro dopo le recenti inchieste giudiziarie. Nel frattempo, prosegue le attività in agenda e tiene fede agli appuntamenti previsti
Dopo la vittoria del No la premier ha iniziato a ragionare sui “sacrificabili”, da Nordio a Santanché. E spunta l’ipotesi del voto a giugno per impedire al centrosinistra di organizzarsi. Circostanza che però, in un contesto di forti tensioni internazionali, non piacerebbe al Quirinale
Il dibattito politico si è concentrato sulla separazione delle carriere dei magistrati, trascurando la lotta alla criminalità . Le riforme approvate hanno indebolito gli strumenti della giustizia, lasciando il Paese più vulnerabile
La premier mercoledì sarà in Aula per chiarire la posizione del Governo sul conflitto in Medio Oriente dopo l’assenza dall’appuntamento in Tajani e Crosetto sono stati massacrati dalle opposizioni. Adesso è venuto il momento di scegliere fra Usa e Ue
Con dibattiti ridotti a slogan e spot, la consultazione rischia di perdere la sua funzione originaria. Non più un voto sulla giustizia, ma un verdetto sulla maggioranza di Giorgia Meloni: l’Italia fatica a far sentire la propria voce attraverso strumenti istituzionali
Gli interventi dei vescovi calabresi, quello del vescovo di Palermo criticano la disumanità di fronte ai cadaveri che il ciclone Harry sta restituendo sulle piagge del Mediterraneo. Mons. Francesco Savino parteciperà intanto ad un incontro di Magistratura Democratica sul referendum della giustizia
La stabilità nei sondaggi he sorprende osservatori e avversari: i dati restano ancorati attorno al trenta per cento, senza oscillazioni significative, segnando un’anomalia nel panorama politico nazionale
Lo scrittore denuncia la distanza tra agenda mediatica e problemi reali: «Mentre l'Italia intera parla del comico, 5 milioni e 700 mila persone vivono in povertà assoluta»
La bozza iniziale prevedeva fermi preventivi senza indizi concreti e privilegi per le forze dell’ordine; l’intervento di Mattarella ha imposto correzioni necessarie, ma il compromesso resta fragile e il rischio per le libertà civili concreto
Il centrodestra affronta tensioni interne e pressioni esterne: puntare sulle elezioni anticipate potrebbe consolidare il potere di Giorgia Meloni e sorprendere gli avversari
In tanti comuni colpiti le spiagge rappresenta la quasi totalità delle risorse economiche. Cresce la richiesta di un impegno economico più consistente e di una strategia di sostegno adeguata
Il criterio della legge nazionale ignora spopolamento, situazione economica e distanza dai servizi. I fondi scendono da 200 a 85 milioni, mentre il Pd lavora a una proposta per portare il sostegno a un miliardo annuo
Il sondaggio di Termometro Politico registra un calo per Fratelli d’Italia, mentre il 60% degli italiani si fidano sempre meno della premier. Sul fronte maggioranza emergono segnali di maggiore fragilità, come testimoniano le frizioni con Matteo Salvini. In leggera risalita il Pd
Secondo un sondaggio di Repubblica, Fratelli d’Italia resta primo partito sopra il 30% grazie alla leadership della premier. Pd e M5S faticano a trovare un progetto comune, mentre Lega e FI calano e aumentano le tensioni interne al governo: Salvini sempre più critico verso l’establishment
Il Paese non sarà il centro delle decisioni globali, ma resterà uno snodo. Migrazioni, energia, rapporti con Usa e Cina verranno gestiti con prudenza e continuità, ma senza una strategia di lungo periodo. La vera sfida sarà passare dalla semplice affidabilità alla capacità di governare i processi.
Il ministero delle Infrastrutture sta lavorando alle integrazioni documentali per rispondere ai rilievi mossi dalla Corte dei conti. Salvi i fondi per l’avvio dei cantieri si punta ora ai mega investimenti stanziati dallo Stato
La Camera ha approvato il testo con 216 sì, 126 contrari e 3 astenuti. Il Pd attacca: «È una manovra per ricchi». Giorgetti assicura: «Tutelati i redditi medio-bassi»