«Mentre i politici urlano per Pucci, mancano 16.500 medici negli ospedali pubblici. Mentre Repubblica dedica la prima pagina a Pucci, 5 milioni e 800 mila italiani quest'anno hanno rinunciato a curarsi».

L’analisi dello scrittore e influencer Adamo Romano è dura. Ma corrisponde totalmente alla realtà.

«Mentre il TG1 apre con Pucci, nell'ultimo anno sono crollati pezzi di scuola 71 volte. 2.292 hanno ancora l'amianto dentro. Mentre Meloni e Salvini difendono Pucci a spada tratta, il 94% dei comuni italiani è a rischio frane o alluvioni. Mentre il Corriere della Sera scrive di Pucci, in 10 anni i nostri stipendi hanno perso 5.000 euro di valore».

Adamo Romano non risparmia nessuno, anzi mette in evidenza quando siano lontani dalla realtà i nostri politici ma anche il mondo dell’informazione nazionale.

«Mentre Schlein e Conte criticano Pucci, 131.000 lavoratori rischiano il posto perché le loro aziende stanno chiudendo. Mentre i talk show studiano il caso Pucci, nelle carceri ci sono 64.000 detenuti in 46.000 posti. E chi esce torna a delinquere nel 70% dei casi. Mentre le radio gli esperti discutono di Pucci, l'intelligenza artificiale sta erudendo sempre più posti di lavoro nel paese, senza un piano per il ricambio occupazionale. Mentre il TG5 manda l'inviato per Pucci, l'anno scorso 155.000 giovani sono scappati dall'Italia per andare a lavorare all'estero. È un record storico».

Romano non risparmia nemmeno influencer e opinionisti.

«Mentre gli influencer fanno i video su Pucci, nel 2024 sono nati meno di 370.000 bambini. Il numero più basso dall'Unità d'Italia. Quest'anno andrà peggio. Mentre gli opinionisti gridano alla censura per Pucci, 1 giovane su 6 non studia e non lavora».

E le conclusioni dello scrittore, attentissimo ai temi sociali, molto seguito sui social (un milione di follower solo su Instagram), è durissima:

«Mentre l'Italia intera parla di Pucci, 5 milioni e 700 mila persone vivono in povertà assoluta. Il paese sta andando a fanculo. Ma il problema è Pucci!»