Trading & Finance, la Summer School sui mercati finanziari, gli investimenti, l’innovazione, ospitata all’Università della Calabria dal 13 al 18 luglio, ha allargato gli orizzonti verso le grandi economie internazionali, offrendo ai partecipanti un succoso approfondimento sui rapporti che legano a doppio filo gli scenari geopolitici e l’andamento delle borse. Ideata da Fabio Piluso, professore di Tecnica di Borsa del Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche, il percorso formativo rappresenta una opportunità di incontro tra mondo accademico, professionisti del settore, imprese e studenti, con il contributo di volti noti del mondo finanziario, attratti dalla qualità dell’iniziativa.

Programma ampio e variegato

Criptovalute, materie prime, commodities strategies tra gli approfondimenti offerti. E naturalmente l’applicazione alla finanza dell’intelligenza artificiale. Con l’invito a non farsi abbagliare dall’uso spregiudicato delle macchine senza adeguati strumenti di conoscenza. Salvatore Scarano, strategist Volcharts, la piattaforma indipendente costruita per leggere ed interpretare i flussi volumetrici del mercato finanziario, mette in guardia: «Va di moda la parola algoritmo, anche perché in effetti ogni giorno ci confrontiamo con macchine che hanno una capacità enorme di leggere le evoluzioni del mercato. Ma ognuno, prima di operare nella finanza, deve comunque costruirsi un solido know-how sulla struttura del mercato, persino sulle sue origini. Insomma – ha aggiunto l’analista – ai giovani e quindi alla linfa del nostro Paese, dobbiamo spiegare cosa succede in borsa ed insegnare loro almeno , quindi prima di fare tutto questo dobbiamo conoscere almeno il concetto profondo del direct market access».

Geopolitica e vicende internazionali

Sulle questioni legate al quadro internazionale, è intervenuto Alessandro Martello, Ceo di NSSG, alla sua prima esperienza nella manifestazione giunta all’undicesima edizione: «Vedo in questa iniziativa la grande opportunità di portare delle tematiche nuove nell’ambito dei percorsi di formazione relativi all’operatività in borsa – ha commentato – ed alle connessioni tra l’andamento delle borse e l’evoluzione degli equilibri politici mondiali. Un collegamento naturalmente, è sempre esistito. E però stiamo vivendo una fase di profondi cambiamenti. Per questo le aziende in grado di integrare, in questo specifico momento storico, l’analisi geopolitica all'interno dei loro processi produttivi, avranno certamente un vantaggio competitivo per il futuro».

Impressionati dall’iniziativa

Tra i relatori anche Emerick De Narda, volto noto di Class CNBC. E poi l’amministratore delegato di Borsa & Finanza, Riccardo Designori, il quale si è detto «molto impressionato dall'interesse dei ragazzi, numerosi e provenienti da più università», e Giuseppe Lauria, operatore di borsa professionista specializzato in commodities, tra i massimi esperti in Italia del mercato delle materie prime: «Una bellissima esperienza – ha detto al nostro network - Personalmente l'ho apprezzata tanto, ringrazio il professor Piluso per l'invito. Ritengo sia il modo migliore questo per formare coloro che intendono avvicinarsi all’affascinante mondo dei mercati finanziari, studiare, farsi muovere dalla passione verso questa sfera variegata e di estremo interesse».