Un impegno concreto all’assunzione di tutti i lavoratori coinvolti nella vertenza Abramo Printing & Logistics è stato ufficializzato nel corso della riunione svoltasi presso la Regione Calabria.

Al tavolo, convocato con la partecipazione dell’assessore regionale al Lavoro Giovanni Calabrese, del dirigente generale Fortunato Varone, del prefetto Castrese De Rosa e dell’imprenditore Giuseppe Pisano del gruppo DNA, è stato definito il percorso che porterà alla piena salvaguardia occupazionale dei lavoratori. In particolare, è stato comunicato che nei prossimi giorni sarà inviata a tutti i lavoratori la proposta di assunzione, con inserimento previsto entro il 31 luglio, sulla base delle esigenze organizzative dell’azienda. I rapporti di lavoro saranno regolati nell’ambito dei contratti maggiormente rappresentativi dei settori trasporti e logistica o dei servizi in appalti postali.

All’incontro hanno preso parte, per la CISL Magna Grecia, il segretario generale Daniele Gualtieri e, per la UIL Calabria, Paolo Cretella. Presenti anche tutti i lavoratori, che hanno espresso soddisfazione per l’esito della vertenza. «Si tratta di un risultato importante – dichiarano Daniele Gualtieri, segretario generale della CISL Magna Grecia, e Maria Elena Senese, segretario generale della UIL Calabria – perché consente di salvaguardare tutti i posti di lavoro, accompagnando i lavoratori in una nuova realtà produttiva attraverso percorsi di formazione e riqualificazione. È la dimostrazione che, quando istituzioni, parti sociali e impresa lavorano insieme, si possono costruire soluzioni concrete e tempestive».

«Un ringraziamento va al prefetto Castrese De Rosa per il ruolo di coordinamento, alla Regione Calabria per il sostegno garantito e alla proprietà del gruppo DNA Logistic per la disponibilità dimostrata nell’assorbire e valorizzare questi lavoratori, inserendoli in un settore in crescita come quello della logistica. Questo modello di collaborazione rappresenta un segnale positivo per l’intero territorio e indica una strada efficace da seguire anche per il futuro».