Su LaC Tv alle 13, con Pier Paolo Cambareri e il presidente di Bcc Mediocrati Nicola Paldino, i dati del primo Rapporto di Confcooperative Calabria raccontano un modello riconosciuto nei valori ma ancora fragile nelle scelte strutturali e nelle politiche d’impresa
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Dentro la Notizia, il format di approfondimento di LaC condotto da Pier Paolo Cambareri, accende i riflettori su uno dei nodi centrali del presente e del futuro economico calabrese: l’economia sociale come possibile leva di sviluppo, coesione e sostenibilità. In studio il presidente della Bcc Mediocrati, Nicola Paldino, partner del primo Rapporto sull’Economia Sociale e la Cooperazione promosso da Confcooperative Calabria, che restituisce una fotografia articolata e, per molti aspetti, ambivalente del tessuto produttivo regionale.
Il Rapporto racconta una Calabria che riconosce sempre più il valore dell’economia sociale: oltre sette imprese su dieci ne colgono l’impatto positivo sul benessere e sullo sviluppo sostenibile dei territori. Tuttavia, tra la condivisione dei principi e la loro traduzione in scelte strategiche strutturate, permane un divario significativo. Solo sei imprese su dieci dichiarano di applicare concretamente questi valori nelle proprie politiche aziendali, segnalando un modello ancora incompiuto.
In questo quadro, il sistema cooperativo emerge come il segmento più maturo e avanzato dell’economia sociale calabrese. Le cooperative mostrano livelli più elevati di consapevolezza, maggiore capacità di integrazione dei principi sociali nelle strategie d’impresa e una più netta percezione dell’impatto sul territorio. Al contrario, larga parte delle imprese profit appare ancora ferma a un’adesione prevalentemente formale, spesso più dichiarata che praticata.
La puntata approfondirà le principali criticità strutturali che frenano il salto di qualità del modello: il welfare aziendale resta marginale, la parità di genere nei consigli di amministrazione è ancora debole e disomogenea, la transizione ecologica procede lentamente e la misurazione dell’impatto sociale e ambientale si conferma l’anello più fragile dell’intero sistema. L’Indice di sviluppo dell’economia sociale e civile, con un punteggio medio di 46 su 100, certifica un’adesione discreta ai valori dell’economia sociale, ma ancora lontana da una piena strutturazione sistemica.
Sullo sfondo, pesa un clima di fiducia incerto, segnato da aspettative prudenti e da una diffusa percezione di stagnazione economica, che continua a frenare investimenti e prospettive di crescita. È proprio in questo contesto che l’economia sociale si propone non come alternativa ideologica al mercato, ma come possibile risposta strutturale alle fragilità storiche del territorio.
La riflessione si sposta così dal consenso ai valori alla necessità di costruire strumenti, politiche e alleanze capaci di rendere l’economia sociale un sistema stabile e misurabile. Perché la sfida, oggi, non è più riconoscerne l’importanza, ma trasformarne il potenziale in sviluppo concreto per la Calabria.
Appuntamento alle ore 13 sul canale 11 del Digitale terrestre e sulla piattaforma streaming e on demand LaC Play.

