A partire dal 15 gennaio, i cittadini potranno presentare ricorsi a costi bassi e rapidi contro le assicurazioni senza la necessità di ricorrere alla giustizia ordinaria
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Parte giovedì 15 gennaio l'arbitro assicurativo, lo strumento per risolvere le controversie fra clienti e compagnie in maniera veloce e a basso costo. L'organismo indipendente, fortemente voluto dall'Ivass, decide infatti entro 180 giorni a un prezzo di 20 euro che verranno restituiti in caso di accoglimento del ricorso.
L'auspicio è che l'arbitro, come spiegano fonti Ivass, sia «destinato a diventare anche un osservatorio privilegiato sulle criticità ricorrenti del settore, consentendo alla vigilanza di intervenire in modo più mirato e tempestivo a beneficio dell'intero sistema».
La decisione sul ricorso non è vincolante: se, tuttavia, l'azienda non la rispetta, la notizia dell'inadempimento è pubblicata sul sito dell'arbitro per un periodo di 5 anni e resta in evidenza per 6 mesi sul sito internet della stessa compagnia. In ogni caso se il cliente o la compagnia si ritengono insoddisfatti possono comunque sempre rivolgersi all'autorità giudiziaria.

