La trasmissione di Rai 3 accende i riflettori sulle proprietà del presidente della squadra biancoceleste e sul progetto per lo stadio: un’inchiesta pesantissima che parte da una villa vicino alle Mura Aureliane
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Non bastavano gli ultras, le polemiche sul mercato, le tensioni con i tifosi e il futuro dello stadio Flaminio. Adesso su Claudio Lotito arriva anche il faro di Report, che nella puntata andata in onda su Rai 3 ha messo insieme un’inchiesta pesantissima sul presidente della Lazio, senatore di Forza Italia e imprenditore abituato da anni a muoversi tra calcio, politica, società controllate e cantieri. Il servizio firmato da Luca Chianca parte da una proprietà romana in via di Porta Latina, a pochi passi dalle Mura Aureliane, e arriva fino ai conti della Lazio e al progetto del nuovo Flaminio. In mezzo ci sono documenti, sopralluoghi, autorizzazioni, società riconducibili al gruppo Lotito, lavori contestati e una domanda di fondo: quanto regge davvero l’impero biancoceleste quando si passa dalle dichiarazioni ufficiali alle carte?
La villa di via di Porta Latina e il “bunker” sotterraneo
Il primo blocco dell’inchiesta riguarda una delle proprietà di Lotito nel cuore di Roma, in via di Porta Latina. La zona è delicatissima perché gran parte dell’area risulta vincolata per la presenza delle Mura Aureliane a pochi metri di distanza. Report mostra il prima e il dopo di alcuni interventi edilizi, concentrandosi in particolare sulla vecchia cappella affacciata verso l’ambasciata canadese. Secondo una relazione interna al gruppo Lotito, citata dalla trasmissione, tra il 2019 e il 2020 quell’edificio sarebbe cambiato nella geometria e nell’altezza. Nel promemoria, secondo quanto riportato da Report, chi ha compilato il documento avrebbe ammesso che la vecchia cappella era stata interamente abbattuta e ricostruita senza un titolo abilitativo preventivo per la rimozione e la successiva ricostruzione. Continua a leggere su LaCapitale.it

