Venerdì 20 marzo in scena “Diario di un trapezista – Cronache di resilienza di un reporter”: una narrazione fatta di testimonianze vere, personaggi borderline e situazioni al limite tra coraggio e fragilità
Scioperi, faide e manovre interne: a Viale Mazzini regna il tutti contro tutti. Ma quando il bersaglio è “Report”, la mira diventa improvvisamente perfetta. Prima le chat con Maria Rosaria Boccia portate in prima serata da Massimo Giletti, poi l’“assist” di Salvo Sottile a Maurizio Gasparri senza replica
A “Lo Stato delle Cose” Giletti mostra le chat tra Sigfrido Ranucci e Maria Rosaria Boccia sulla presunta “lobby gay” e parla di «delusione umana profonda». Il conduttore di Report replica durissimo: «È falso. La vera accusa è un’altra: lui e Cerno sono amici e al servizio dell’ex 007 Marco Mancini»
La trasmissione di RaiTre accende un faro su società schermate da fiduciarie, legami con l’area del presidente Usa e una piattaforma social, Esperia, che propaganda la linea meloniana. Un intreccio opaco che solleva interrogativi politici e finanziari
L’inchiesta sul software Ecm usato sui pc dei magistrati e il caso delle chat Maria Rosaria Boccia–Sigfrido Ranucci pubblicate e contestate: due storie diverse che finiscono per raccontare la stessa cosa. La destra che spinge sulla separazione delle carriere alza il tiro contro Report e, nel farlo, espone contraddizioni evidenti
Durante la presentazione del Press Report Unci 2026 alla Fnsi, il conduttore denuncia che si stanno formando condizioni tali da snaturare o marginalizzare il programma di inchiesta, mettendo a rischio posti di lavoro, contratti freelance e il ruolo stesso della trasmissione nel servizio pubblico
Dal rinvio a giudizio dell’ex collaboratrice del commercialista e consulente di Report alle interrogazioni parlamentari, fino allo scontro frontale tra centrodestra e opposizioni: la vicenda dei file “ultrasensibili” apre un fronte che va oltre il processo
La legge sugli scioglimenti nata dopo la faida di Taurianova. Il procuratore Dolce: «Le mafia oggi alla violenza prediligono corruzione e collusione». Dal 1991 al 2025 si contano 402 scioglimenti in tutta Italia
Secondo gli investigatori, il movente potrebbe essere legato alla puntata di Report sugli hotspot in Albania e ai rapporti d’affari evocati nel servizio, ma servono ancora riscontri certi
Nelle 28 pagine firmate dai giornalisti del programma si sostiene che l’attacco fosse destinato all’intera squadra e ai patrimoni informativi delle inchieste. Sentiti i primi testimoni. Sullo sfondo, intimidazioni e minacce già ricevute negli ultimi anni
Nella puntata che andrà in onda stasera la presidente della Commissione antimafia spiega anche i suoi rapporti con lo zio Paolo, condannato per aver fatto da tramite tra il faccendiere di estrema destra Gennaro Mokbel e la 'ndrangheta
Ecco cosa ha detto il conduttore di Report alla commissione parlamentare antimafia. Nell’audizione del giornalista le intimidazioni ricevute da un narcotrafficante legato ai clan calabresi e le parole ascoltate in carcere dal pentito Bonaventura
La trasmissione di Sigfrido Ranucci ricostruisce un contatto diretto tra Ghiglia e Meloni, allora leader dell’opposizione, prima dell’attacco al governo Draghi sul decreto “Riaperture”
Nonostante il tentativo di bloccare la puntata, la trasmissione di Ranucci mostra nuovi messaggi interni all’ufficio di Agostino Ghiglia, che avrebbe anticipato una visita a via della Scrofa prima di una decisione delicata sul caso Sangiuliano.
Da una parte chi vorrebbe spegnere la loro voce, dall’altra un Paese che li lascia soli. L’ordigno sotto l’auto del cronista di Report non è solo un atto intimidatorio, è una diagnosi
Al Tauro Book 2025 organizzato da LaB Donne il conduttore di “Report” ha raccontato il suo percorso professionale, l’importanza della libertà di stampa e la necessità di diffondere cultura e conoscenza: «In Calabria il patrimonio umano è una ricchezza. La classe dirigente deve valorizzarlo»
Dal 28 ottobre tornerà con Report su Rai3, ma più fonti raccontano di una redazione smantellata e di un clima diventato invivibile. Cairo avrebbe pronto un progetto “da factory” per il giornalista, mentre dall’altra parte cresce la paura di perdere la punta di diamante
Il conduttore di Report replica a Gasparri e Rosso di Forza Italia, che lo vogliono sotto tiro per la diffusione dell’audio Sangiuliano-Boccia. «Notizia inedita, nessun illecito»
Il ministero degli Affari marittimi e della Politica insulare ha risposto alla trasmissione: «Mai ricevuto segnalazione dalla Guardia costiera italiana»
Alla vigilia, Report e Le Iene annunciano scoop esplosivi, ma finiscono per ripetere accuse già note. Tra omissioni, consulenti improbabili e l’ombra di Evola, il Ministero della Cultura si riduce a una commedia triste che non riesce più neppure a indignare.
Le telecamere della trasmissione condotta da Sifrido Ranucci hanno ricostruito le varie fasi che sono seguite al naufragio in cui persero la vita 65 persone (tra cui 25 bambini)
Faide interne, inciuci, personaggi in cerca d’autore e bizzarre figure pubbliche: Sigfrido Ranucci annuncia scoop su scoop, ma il Dicastero di via del Collegio Romano sembra ormai un film di Alvaro Vitali. Correnti, famiglie, associazioni medievali e intrighi d’élite fanno da cornice a un gossip che è tutto tranne che elegante
Da tempo il conduttore ha manifestato la necessità di una maggiore autonomia editoriale per il programma in onda la domenica sera su Rai 3. Urbano Cairo intanto gli avrebbe proposto di traslocare
Era stato scelto pochi giorni fa dal neoministro Alessandro Giuli. Lo scossone arriva dopo le voci sulla prima puntata del format condotto da Sigfrido Ranucci in arrivo domenica. Fibrillazioni nella maggioranza
La trasmissione d'inchiesta della Rai ripercorre i giorni successivi alla tragedia in cui persero la vita almeno 60 persone e il silenzio assordante delle istituzioni