Bombardamenti su Teheran e Beirut. Gli Stati Uniti al personale: «Lasciare l'ambasciata in Arabia Saudita». Il presidente Usa pensa di prendere il controllo dello Stretto di Hormuz
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Foto da Ansa
Proseguono gli scontri tra Israele e Hezbollah al confine tra Libano e Siria. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa nazionale libanese (Nna), nuovi combattimenti sono scoppiati nella notte tra domenica e lunedì nel Libano orientale, nei pressi del villaggio di Nabi Chit, dove le truppe israeliane sono atterrate a bordo di elicotteri.
La zona era già stata teatro di un’incursione israeliana 24 ore prima, quando un commando aveva tentato senza successo di recuperare il corpo di un aviatore israeliano catturato nel 1986.
Una fonte vicina a Hezbollah ha dichiarato all’Agence France-Presse (AFP) che il movimento sciita libanese avrebbe abbattuto un elicottero israeliano durante gli scontri. La situazione resta estremamente tesa, con il rischio di un’escalation militare nella regione, già segnata da anni di conflitti tra Israele e gruppi armati libanesi.
19:51
Trump pensa di prendere il controllo dello Stretto di Hormuz
Donald Trump sta "pensando di prendere il controllo" dello Stretto di Hormuz. Lo ha detto il presidente in un'intervista a Cbs, notando che le navi stanno attraversando ora il passaggio.
19:49
Trump: la guerra è praticamente finita
"Penso che la guerra con l'Iran sia praticamente conclusa. Finirà presto. Gli Stati Uniti sono molto più avanti rispetto al periodo di 4-5 settimane". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Cbs."Non hanno navi, non hanno comunicazioni e non hanno l'aeronautica", ha messo in evidenza.
19:10
Iran, pasdaran: aumenteremo raggio attacchi missilistici
L'Iran aumenterà il raggio e l'intensità dei propri attacchi missilistici nei prossimi giorni. Lo ha dichiarato il comandante della forza aerea dei Guardiani della Rivoluzione, Seyyed Majid Mousavi, secondo i media iraniani. "Da ora in poi, nessun missile con una testata inferiore alla tonnellata verrà lanciato", ha avvertito Mousavi, "la lunghezza d'onda dei lanci, l'intensità dell'ondata e il raggio diverranno più ampi".
18:35
Caccia britannici abbattono droni iraniani diretti in Giordania e Bahrein
I Typhoon britannici hanno abbattuto alcuni droni iraniani diretti verso la Giordania e il Bahrein. Lo ha reso noto il ministero della Difesa del Regno Unito, spiegando che i jet della Royal Air Force hanno neutralizzato un sistema a pilotaggio remoto nello spazio aereo giordano e intercettato un altro drone in rotta verso il Bahrein. Londra ha inoltre riferito che sono in corso operazioni aeree difensive a sostegno degli Emirati Arabi Uniti.
17:05
Allarme dagli Usa: Iran potrebbe attivare cellule dormienti fuori dal paese
Gli Stati Uniti hanno intercettato alcune comunicazioni criptate che si ritiene arrivino dall'Iran e che potrebbero servire per "innescare asset dormienti" all'estero. Lo riporta Abc citando alcune fonti, secondo le quali un avviso americano trasmesso in diversi paesi dopo la morte di Ali Khamenei. La comunicazione intercettata sembra diretta a "destinatari clandestini" e sembra essere un tipo di messaggio per impartire istruzioni ad "agenti sotto copertura o risorse dormienti" fuori dall'Iran, mette in evidenza Abc.
17:03
Iran: pronti a una lunga guerra, nessuno spazio per diplomazia
L'Iran è pronto per una lunga guerra che solo le difficoltà economiche causate dal conflitto potranno far cessare. Lo ha detto alla Cnn il consigliere per la politica estera dell'ufficio della Guida Suprema, Kamal Kharazi, sottolineando che la guerra innescata dagli attacchi israelo-americani rappresenta "una minaccia esistenziale per la Repubblica islamica dell'Iran". "Non vedo più spazio per la diplomazia - ha quindi aggiunto - perché Donald Trump ha ingannato gli altri e non ha mantenuto le sue promesse, e noi lo abbiamo sperimentato in due occasioni di negoziati. Ci hanno colpito mentre eravamo impegnati nei negoziati. Non c'è spazio a meno che la pressione economica non arrivi al punto da indurre altri paesi a intervenire per garantire la cessazione dell'aggressione di americani e israeliani contro l'Iran".
17:01
Attacco missilistico nel Golfo Persico: il VIDEO
Continua la guerra in Medio Oriente. Ecco il video di un attacco missilistico nel Golfo Persico.
16:55
Il ministro degli Esteri iraniano: Epic Fury errore colossale
Abbas Araghchi ha criticato l’operazione statunitense “Epic Fury”, ribattezzandola “Epic Mistake” per gli effetti sull’economia globale. «Nove giorni dopo, i prezzi del petrolio sono raddoppiati e quelli dei beni di consumo alle stelle», ha scritto su X, sottolineando che «l’Iran è pienamente preparato» a eventuali attacchi contro impianti petroliferi e nucleari.
15:39
Trump: non siamo vicini all'invio di truppe di terra
Il presidente statunitense, Donald Trump, ha nuovamente allontanato l'ipotesi di un invio di truppe di terra statunitensi in Iran. "Non abbiamo preso ancora alcuna decisione al riguardo. Ma non siamo per nulla vicini a una cosa del genere", ha detto al New York Post.
15:28
Iran, Trump: non felice della nomina di Mojtaba Khamenei
Il presidente americano, Donald Trump, parlando al New York Post ha affermato di "non essere contento" che Mojtaba Khamenei abbia sostituito il padre Ali Khamenei, ma non ha ripetuto la sua precedente minaccia di uccidere qualsiasi successore che assumesse il potere senza il suo parere. "Non ve lo dirò", ha detto Trump riguardo ai suoi piani per il giovane Khamenei. "Non ve lo dirò. Non sono contento di lui", ha aggiunto.
13:55
Traffico quasi fermo nello Stretto di Hormuz
Traffico marittimo fortemente ridotto nello Stretto di Hormuz, uno dei passaggi strategici per il commercio energetico globale. Secondo i dati delle piattaforme di monitoraggio, oggi risultano ferme 157 navi, di cui 98 petroliere. Nelle ultime 24 ore ne sono transitate soltanto due, a fronte di una media giornaliera di circa 60.
13:49
Emmanuel Macron: «Se Cipro viene attaccata, è tutta l’Europa a essere colpita»
La sicurezza di Cipro riguarda l’intera Europa. In visita sull’isola insieme al premier greco Kyriakos Mitsotakis e al presidente cipriota Nikos Christodoulidis, il presidente francese Emmanuel Macron ha ribadito il sostegno europeo dopo le tensioni nella regione: «La difesa di Cipro è una questione chiave non solo per il vostro Paese e per la Grecia, ma anche per la Francia e per tutta l’Unione europea». Il premier greco Mitsotakis ha parlato, invece, di «azioni difensive» e ha chiesto maggiore partecipazione dei Paesi europei alle iniziative di sicurezza nel Mediterraneo orientale.
13:27
Tajani: in sicurezza i militari italiani in Kuwait
"I militari italiani che sono in Kuwait sono in sicurezza. Stiamo procedendo, come già annunciato, alla riduzione del personale alle ambasciate a Beirut e Baghdad a causa della situazione militare complicata". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa alla Farnesina. Il ministro ha poi auspicato che "anche se e' difficile, alla fine prevalga la diplomazia". "Noi non abbiamo alcun interesse all'estensione della guerra non siamo in guerra con nessuno né intendiamo andare in guerra con nessuno", ha concluso.
12:57
Esplosioni in Qatar, sirene in Bahrein
Diverse forti esplosioni si sono sentite in diversi punti della capitale del Qatar, Doha. Le sirene d'allarme intanto hanno suonato nella capitale del Bahrein, Manama. Lo riferiscono i giornalisti dell'Afp sul posto.
12:30
Turchia, forze Nato abbattono un missile dell'Iran
Il ministero della Difesa turco rende noto che un missile balistico lanciato dall'Iran è stato abbattuto nello spazio aereo turco. Il missile è stato distrutto dalle difese della Nato stanziate nel Mediterraneo orientale, ha affermato Ankara, aggiungendo che frammenti di munizioni sono caduti in campi vuoti a Gaziantep, nel sud-est della Turchia. «Sottolineiamo ancora una volta che saranno adottate tutte le misure necessarie con risolutezza e senza esitazione contro qualsiasi minaccia rivolta al territorio e allo spazio aereo del nostro Paese», ha affermato il Ministero della Difesa.
12:15
L'Ue: «Israele fermi le operazioni di terra»
«Condanniamo fermamente l'attacco di Hezbollah e la sua alleanza con l'Iran e appoggiamo la decisione delle autorità libanesi di dichiarare illegali le attività militari di Hezbollah: esortiamo Hezbollah a disarmarsi immediatamente e a cessare tutti gli attacchi contro Israele». Lo ha detto un portavoce dell'Ue al quotidiano incontro con la stampa. «Chiediamo inoltre a Israele di interrompere le operazioni di terra che violano la sovranità e l'integrità territoriale del Libano. Invitiamo tutte le parti a proteggere i civili e le infrastrutture civili e ad astenersi da azioni che causino ulteriori sfollamenti della popolazione.
11:50
L'Ue sulla nuova Guida suprema: «Spetta al popolo iraniano decidere»
«Abbiamo preso atto dell'annuncio di una nuova guida suprema in Iran. Vorrei solo sottolineare che spetta al popolo iraniano scegliere i propri leader». Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea Anouar El Anouni durante il briefing quotidiano alla stampa. «Quel regime - ha aggiunto - ha agito in violazione del diritto internazionale, sia in termini di impegni del piano d'azione comune, sia in termini di altri impegni relativi al trattato di non proliferazione. C'è una lunga lista di violazioni».
«Potrei anche fare riferimento alle violazioni dei diritti umani nel corso delle proteste, quando hanno ucciso i propri cittadini, assassinato i propri cittadini. È un regime oppressivo, e c'è una lunga lista di minacce anche contro l'Ue» oltre che «attività ibride sul suolo europeo» e «arresti arbitrari di cittadini europei in Iran», ha spiegato.
Per quanto riguarda l'Unione Europea, «continueremo a proteggere la nostra sicurezza e i nostri interessi, e in particolare faremo tutto il possibile per impedire loro di sviluppare armi nucleari e per porre fine alla proliferazione dei missili balistici e all'attuale crisi nella regione» ha sottolineato, esprimendo poi «solidarietà al popolo iraniano.
11:48
Oggi il primo discorso di Mojtaba Khamenei
La neo Guida Suprema dell'Iran Mojtaba Khamenei pronuncerà il suo primo discorso entro poche ore. Lo riporta Iran International citando i media iraniani. La neo Guida Suprema dell'Iran Mojtaba Khamenei pronuncerà il suo primo discorso entro poche ore. Lo riporta Iran International citando i media iraniani.
11:40
Gli Usa: «Il personale diplomatico non essenziale lasci la Turchia»
Gli Stati Uniti hanno sospeso i servizi consolari nel sud della Turchia e ordinato al personale diplomatico non essenziale di lasciare la regione «a causa dei rischi per la loro sicurezza»: è quanto annunciato in un comunicato. «Il 9 marzo 2026, il Dipartimento di Stato ha ordinato ai dipendenti non essenziali del governo americano e ai loro familiari di lasciare il consolato generale di Adana a causa dei rischi per la sicurezza», afferma la nota, aggiungendo che «il consolato americano di Adana ha sospeso tutti i suoi servizi consolari».
L'aviazione israeliana ha lanciato una nuova ondata di attacchi contro l'Iran, contemporaneamente a Teheran, Isfahan e nel sud del Paese. Lo comunica il portavoce dell'Idf.
11:30
Macron al telefono con Netanyahu
Il presidente francese Emmanuel Macron ha parlato con il premier israeliano Benjamin Netanyahu della situazione in Medio Oriente e in Libano: è quanto annuncia l'Eliseo. Il presidente francese, oggi a Cipro assieme al premier greco Kyriakos Mitsotakis in segno di solidarietà con l'isola dell'Unione europea bersagliata la settimana scorsa da un drone iraniano, aveva già parlato con Netanyahu mercoledì scorso, per la prima volta dall'estate 2025.
10:45
Il Libano pronto ai negoziati di pace con Israele
Il governo libanese è pronto a valutare qualsiasi proposta di negoziato con Israele per arrivare a una pace «solida, duratura ed efficace» fondata sulla formula «terra in cambio di pace». Lo ha dichiarato il premier libanese Nawaf Salam in un'intervista pubblicata dal quotidiano L'Orient-Le Jour.
«Nell'ultima riunione di governo abbiamo ribadito la nostra disponibilità a riprendere i negoziati, che includano una componente civile e si svolgano sotto egida internazionale», ha affermato Salam. «La questione di negoziati diretti con Israele non è stata affrontata e gli israeliani non hanno reagito alla nostra proposta, ma siamo pronti a discutere qualsiasi agenda, formato o luogo dei colloqui».
Il premier ha quindi ribadito l'obiettivo del Libano di arrivare a «una pace solida, duratura ed efficace». «Gli israeliani hanno distrutto Gaza, continuano a colonizzare la Cisgiordania e hanno annesso Gerusalemme est», ha detto Salam, «ma non abbiamo altre alternative se non un'iniziativa basata su una formula molto semplice: "terra in cambio di pace"». «Perché - ha concluso -una pax israeliana duratura non esiste.
10:40
Mojyaba Khamenei ferito
La televisione di stato iraniana ha definito Mojtaba Khamenei «Jaanbaz (veterano di guerra ferito) del Ramadan, apparentemente suggerendo che sia stato ferito durante la guerra in corso. Lo scrivono Iran International e i media israeliani, tra cui Times of Israel. Secondo quanto riferito, la tv statale ha inoltre affermato che Mojtaba parla fluentemente inglese, ha completato corsi di specializzazione in psicologia e psicoanalisi ed è esperto di tecnologie moderne, scienze militari e questioni di sicurezza, nonché di principi politici e requisiti esecutivi del Paese.
10:22
Putin si congratula con Mojtaba
Il presidente russo Vladimir Putin ha inviato un messaggio di congratulazioni a Mojtaba Khamenei per la sua elezione a nuova Guida iraniana, dicendosi sicuro che continuerà "con onore" del padre, Ali Khamenei, mentre il Paese fa fronte a "un'aggressione armata". Nel messaggio Putin afferma che la Russia è stata e rimarrà un partner affidabile della Repubblica islamica. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.
10:09
Media, 11 persone uccise dai raid israeliani nel sud del Libano
Almeno undici persone sono morte e decine sono rimaste ferite in una serie di raid aerei israeliani avvenuti all'alba e nelle prime ore del mattino in diverse località del sud del Libano, tra le regioni di Tiro e Bint Jbeil. Lo riferisce l'Agenzia nazionale di informazione libanese (Nna), secondo cui i bombardamenti hanno colpito i centri abitati di Juwayya, Tayr Dibba e Maarake, causando gravi distruzioni a case, infrastrutture e reti di servizi essenziali.
Secondo la Nna, a Juwayya diversi quartieri sono stati colpiti da un intenso bombardamento missilistico che ha distrutto il mercato della cittadina e numerose abitazioni, alcune delle quali sarebbero state rase al suolo. Squadre della protezione civile e volontari della difesa sanitaria e di organizzazioni locali hanno lavorato tra le macerie per rimuovere i detriti. Il bilancio provvisorio è di quattro morti e oltre venti feriti, trasferiti negli ospedali della città costiera di Tiro. Nella vicina Tayr Dibba i raid hanno colpito la strada principale e interi isolati residenziali, distruggendo abitazioni e negozi e danneggiando le reti elettriche e idriche. Secondo Nna, l'attacco ha causato sette morti e diciotto feriti, anche loro trasportati negli ospedali di Tiro. Le squadre di soccorso continuano a scavare tra le macerie alla ricerca di dispersi. Altri bombardamenti hanno preso di mira le località di Dbaal, Bint Jbeil, Tayri, Qlawe, Srifa, Aita al Shaab e Kherbet Selm. Nel frattempo continua il sorvolo di aerei da guerra e velivoli da ricognizione israeliani impegnati in operazioni di sorveglianza sulle località dei settori occidentale e centrale del sud del Libano, in particolare nelle aree di Tiro e Bint Jbeil. Nella città di Tiro si respira intanto un clima di forte tensione dopo i raid registrati nei pressi del bivio di Maarake e nel quartiere archeologico (Athar), dove si segnalano vittime e feriti. L'esercito libanese ha intensificato le pattuglie motorizzate lungo le principali arterie della città.
09:06
Il Times: il drone che ha colpito Cipro aveva hardware russo
Il drone kamikaze che ha colpito la base aerea britannica a Cipro l'1 marzo scorso era equipaggiato con hardware militare russo. Lo scrive il Times. Il drone conteneva un sistema di navigazione Kometa-B di fabbricazione russa, un componente hardware visto per la prima volta nei droni intercettati dalle difese aeree ucraine a dicembre. L'intelligence militare britannica ha ora inviato i componenti recuperati a un laboratorio nel Regno Unito per ulteriori indagini. Si ritiene che l'attacco sia stato lanciato da militanti di Hezbollah in Libano. Si tratterebbe delle prime prove del sostegno del Cremlino all'Iran nell'attuale conflitto.
08:33
Attacchi a Beirut e Abu Dhabi
L'esercito israeliano ha effettuato un altro attacco aereo nella periferia sud di Beirut circa un'ora dopo l'ultimo avviso di attacchi pianificati contro gli uffici di al-Qard al-Hasan, il braccio finanziario di Hezbollah. Lo riferisce L'Orient Le Jour. I giornalisti hanno osservato una colonna di fumo levarsi dall'area presa di mira.
Le autorità di Abu Dhabi hanno invece riferito che una persona ha riportato ferite lievi e un'altra ferite moderate dopo la caduta di detriti a seguito dell'intercettazione di attacchi iraniani in arrivo sul Paese, secondo l'ufficio stampa dell'emirato. Lo riporta la Bbc. In precedenza, il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti aveva dichiarato di aver risposto a minacce missilistiche e di droni provenienti dall'Iran.
08:31
La Cina contro qualsiasi azione mirata contro la nuova Guida suprema
La decisione dell'Iran di nominare Mojtaba Khamenei come nuovo leader supremo, succedendo al padre Ali ucciso durante i bombardamenti israelo-statunitensi, è una questione interna. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri Guo Jiakun in conferenza stampa. «Si tratta di una decisione presa dalla parte iraniana in base alla propria costituzione», ha detto Guo. Il portavoce del ministero degli esteri ha aggiunto che la Cina si oppone a qualsiasi azione mirata contro il nuovo leader iraniano, dopo le minacce dell'esercito israeliano. «La Cina si oppone all'ingerenza negli affari interni di altri Paesi con qualsiasi pretesto, e la sovranità, la sicurezza e l'integrità territoriale dell'Iran devono essere rispettate, ha dichiarato Guo.
07:25
In Bahrein 32 feriti per un drone iraniano
Un attacco con un drone iraniano all'alba di lunedì ha ferito 32 civili a Sintra, in Bahrein. Quattro di loro sono in gravi condizioni, secondo quanto riportato dal Ministero della Salute, dalla Bahrain News Agency e Afp.
06:44
Mojtaba Khamenei scelto come Guida Suprema iraniana
Mojtaba Khamenei, figlio di Ali Khamenei, ucciso negli attacchi degli Stati Uniti e di Israele del 28 febbraio, è stato scelto come nuova Guida Suprema iraniana dall'Assemblea degli esperti. Le Guardie Rivoluzionarie iraniane, l'esercito ideologico della Repubblica Islamica dell'Iran, hanno giurato fedeltà a Mojtaba Khamenei, Il Corpo "sostiene la scelta dell'Onorevole Assemblea degli Esperti (ed) è pronto alla totale obbedienza e al sacrificio per adempiere ai comandamenti divini" di Mojtaba Khomeini, hanno affermato in una nota.
06:42
Trump: "Prezzi petrolio caleranno rapidamente, rialzo è piccolo prezzo da pagare"
I prezzi del petrolio "caleranno rapidamente con la fine della distruzione della minaccia nucleare dell'Iran". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth. Il rialzo è "un piccolo prezzo da pagare per la pace e la sicurezza degli Usa e il mondo. Solo i pazzi la pensano diversamente", ha messo in evidenza Trump.
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