Jacques e Jessica Moretti, proprietari del Constellation, il disco bar di Crans-Montana dove a Capodanno sono morte 40 persone, si trovano negli uffici della procura di Sion dove è in corso il loro interrogatorio.

I coniugi francesi, che erano già stati sentiti dalla procuratrice generale del Vallese Béatrice Pilloud come testimoni, sono ora indagati per omicidio, lesioni e incendio colposo.

La Procura di Roma ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo plurimo e incendio e ha disposto le autopsie sulle vittime italiane.

Oggi è attesa la cerimonia per le vittime a Martigny alla presenza anche del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A Roma nel pomeriggio è invece in programma una messa a cui parteciperà la premier Meloni.

Mattarella in visita in ospedale a Zurigo

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato all'ospedale di Zurigo per incontrare le famiglie di Leonardo Bove e Elsa Rubino, due dei ragazzi italiani rimasti feriti. Il capo dello Stato si è poi intrattenuto con i medici dell'ospedale, che ha ringraziato insieme al personale della Protezione Civile. Successivamente Mattarella si sposterà in aereo a Ginevra per poi proseguire in auto sino a Matigny per la cerimonia.

Lutto nazionale in Svizzera

La Svizzera vive oggi una giornata di lutto nazionale. Tutta la popolazione è invitata a fermarsi alle ore 14 per un minuto di silenzio «alla memoria delle vittime dell'incendio, alla solidarietà con i feriti e al sostegno delle persone colpite dalla tragedia». In tutto il Paese, le bandiere sono a mezz'asta e alle 14.00 le campane delle chiese suoneranno per cinque minuti.

A Martigny, nel canton Vallese, avrà luogo la cerimonia commemorativa in omaggio alle vittime. Sono attesi, oltre al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente francese Emmanuel Macron e altre trenta delegazioni internazionali. La Svizzera sarà rappresentata dal suo presidente Guy Parmelin, dal ministro degli esteri Ignazio Cassis, dal ministro di giustizia e polizia Beat Jans. Oltre a Macron e Mattarella hanno confermato tra gli altri la loro presenza l'ex Granduca Enrico di Lussemburgo, il primo ministro belga Bart de Wever, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, il capo della diplomazia serba Marko Djuric e il vice premier rumeno Radu Dinel Miruta, indica l'agenzia di stampa elvetica Keystone-Ats. In tutto sono circa un migliaio gli invitati attesi al Centro esposizioni e congressi di Martigny. Il mondo religioso sarà rappresentato dal presidente della Conferenza dei vescovi svizzeri Charles Morerod, dalla sua omologa della Chiesa evangelica riformata Rita Famos, dal vescovo della Chiesa cattolica cristiana Frank Bangerter e da esponenti delle comunità israelite e musulmane.

La cerimonia inizierà alle 13.45 e sarà diffusa in diretta dalla televisione di servizio pubblico nelle tre lingue, comprende letture, gesti simbolici, intermezzi musicali e brevi discorsi di alcuni capi di stato e delle autorità vallesane. A Crans-Montana la popolazione potrà assistere alla trasmissione al centro dei congressi.