Da diva scatenata a anti-party girl: la Lamborghini scuote il Festival tra polemiche e retroscena notturni. Intanto Iva Zanicchi punzecchia, Lisa Vittozzi punta Achille Lauro e persino il cardinal Ravasi entra nel dibattito pop
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Maurizio D’Avanzo
Meno male che c’è Elettra. Perché a Sanremo, quando tutto sembra già scritto e il copione scorre senza grandi scossoni, basta una frase detta al microfono o una storia su Instagram per rimettere in moto la macchina del gossip. E quest’anno la regina indiscussa dei retroscena sembra proprio Elettra Lamborghini, che tra confessioni private, stanchezza cronica e frecciate più o meno dirette sta regalando al Festival una sottotrama parallela fatta di ironia, polemiche e scenette da commedia italiana.
La domanda che circola tra sala stampa e corridoi dell’Ariston è sempre la stessa: dov’è finita la Elettra twerkante di “Voglio un uomo vero, un bandolero”? Quella irriverente, provocatoria, sempre pronta a incendiare la scena. In questa edizione del Festival, l’ereditiera appare diversa, quasi trasformata. Più stanca, più domestica, con un atteggiamento che qualcuno ha definito a metà tra una casalinga esasperata e un personaggio uscito da una commedia di Carlo Verdone. Un cambio di registro che non passa inosservato, soprattutto perché arriva accompagnato da dichiarazioni che hanno fatto drizzare le antenne al popolo del gossip.
Ospite ai microfoni di Radio 2, Elettra si è lasciata andare a una confessione che ha fatto sorridere e discutere: “Non ho voglia di bombare, sono troppo stanca. Se mi spompa poi non canto più…”. Una frase detta con il suo solito tono ironico e dissacrante, ma che fotografa bene il clima di questa settimana sanremese, fatta di ritmi serrati, prove infinite e notti troppo corte. Altro che party sfrenati: qui il problema, almeno per lei, sembra essere sopravvivere fino alla fine della serata.
E infatti il vero tema che Lamborghini ha messo sul tavolo non è il divertimento, ma il sonno. O meglio, la mancanza di sonno. In una serie di storie pubblicate sui social, la cantante ha denunciato la “musica a palla” che le impedirebbe di dormire, raccontando di arrivare sul palco esausta dopo appena tre ore di riposo. A disturbare la quiete, secondo la sua versione, sarebbero le feste organizzate a Villa Noseda, dove la musica andrebbe avanti fino a tardi. E qui il gossip prende velocità: tra i protagonisti delle serate spuntano i nomi di Fabrizio Corona e del dj Alessandro Basciano, presenza fissa delle notti sanremesi più movimentate.
Il caso è diventato rapidamente politico, perché a intervenire è stato anche il sindaco di Sanremo Alessandro Mager, che ospite di “Un giorno da Pecora” su Radio 1 ha ridimensionato la polemica con una battuta: “Oltre alla Lamborghini non mi pare che ci siano stati altri cantanti che si sono lamentati, direi che è tutto sotto controllo”. Traduzione: festival regolare, nessuna emergenza insonnia. Ma la sensazione è che le notti della Riviera continuino a vivere di una doppia anima, quella ufficiale e quella raccontata sottovoce tra un camerino e l’altro.
Intanto, mentre Elettra combatte con il sonno, altri personaggi accendono piccole scintille narrative. La campionessa olimpica di biathlon Lisa Vittozzi, salita sul palco dell’Ariston, ha puntato dritto verso Achille Lauro, rompendo il protocollo e dimenticando perfino di salutare Carlo Conti pur di stringergli la mano. Un gesto spontaneo, da fan vera, che in pochi secondi ha trasformato una presenza istituzionale in un momento virale.
Il Festival, del resto, vive anche attraverso i commenti televisivi del giorno dopo. A “La Vita in Diretta”, Iva Zanicchi ha celebrato una serata senza incidenti musicali: “Non c’era nessuno stonato. Persino Elettra Lamborghini, cosa del tutto inusuale, è riuscita a cantare bene”. Una battuta affettuosa ma pungente, accolta tra risate e applausi. Nello stesso salotto televisivo Selvaggia Lucarelli ha punzecchiato Alba Parietti, inviata al Festival, ironizzando sul doppio ruolo di intervistatrice e intervistata. Alberto Matano ha ammesso di canticchiare continuamente il brano di Sal Da Vinci insieme a Mara Venier, mentre la stessa Lucarelli si è detta entusiasta della canzone, segno che Sanremo, anche quest’anno, riesce a entrare nelle case con melodie che restano in testa.
E poi c’è il capitolo più inatteso, quello che mescola sacro e pop. Il cardinal Ravasi ha condiviso un verso di “Resta con me” delle Bambole di Pezza, gesto che ha fatto sorridere tutti al Dopofestival. Nicola Savino ha commentato ironico: “Lui è molto rock & roll, grande fan di Prince”. E la risposta della band non si è fatta attendere: grate dell’attenzione, ma con una raccomandazione scherzosa al cardinale di non andare ad ascoltare il resto del loro repertorio.
Così scorre il Festival più chiacchierato d’Italia, dove spesso il vero spettacolo non è solo sul palco ma nei corridoi, nelle interviste, nei retroscena che rimbalzano da un programma all’altro. E in mezzo a tutto questo caos, Elettra Lamborghini resta il personaggio che divide e diverte: meno bandolera e più cronista involontaria delle notti sanremesi. Forse stanca, sicuramente imprevedibile. E per il gossip, è più che sufficiente.

