Scoppia la polemica dopo la pessima recensione del vicedirettore del Corriere della Sera che ha definito “Per sempre Sì” il brano più brutto della storia del Festival: «Sembra scritta da Checco Zalone ma le sue sono burle, questa no»
Ventuno metri di ledwall e sei speaker in diretta no stop per oltre 50 ore di racconto live: un presidio tecnologico e creativo che ha animato la città con interviste, backstage, approfondimenti e collegamenti in tempo reale
La vibonese Cecilia Pietropaolo è manager ed editrice del team di producer Itaca che ha contribuito al successo di “Per sempre sì” e “Animali Notturni” di Malika Ayane al Festival: «Il prossimo passo è l’Eurovision. Sal non vuole “solo” partecipare ma è pronto a gareggiare con gli altri concorrenti»
La professionista di Rosarno si conferma ancora una volta una figura chiave nei backstage degli eventi più prestigiosi d’Italia: «Ci sono traguardi che arrivano dopo anni di lavoro silenzioso, studio, sacrifici e tanta passione»
Il network è stato presente tutti i giorni all’Ariston raccontando l’evento sulla testata e in tv con analisi, collegamenti in diretta e commenti nella trasmissione “Sanremo è sempre Sanremo”. Così ha dimostrato autorevolezza nazionale, unendo visione editoriale, approfondimento e presenza sul territorio
Il jingle “Emigrato” scelto da Carlo Conti diventa virale tra applausi e polemiche. Mentre gli hater suggeriscono corsi di dizione, il pasticciere di Cellino San Marco dedica all’artista un dolce speciale
«La musica è un affare di famiglia». Il legame indissolubile col fratello Davide (thasup) e la maturità raggiunta a 30 anni: «Cerco una strada meno immediata ma più autentica»
Il padre di Giulia presenta la Fondazione nata in memoria della figlia e lancia un appello agli uomini: «Dobbiamo essere parte della soluzione, non spettatori del controllo»
I dati delle piattaforme ridisegnano la classifica del Festival: exploit di Sayf tra i giovanissimi, mentre Fedez e Masini resistono nei piani alti delle playlist. Ditonellapiaga è la regina dei follower
Serata finale ricca di emozioni. Il tenore è arrivato all’Ariston in sella a un cavallo bianco, regalando al pubblico e ai fotografi un’immagine d’altri tempi, quasi cinematografica
In un’epoca di instabilità internazionale, con finestre del Tg1 che interrompono la diretta per parlare di conflitti globali, il Festival sceglie una narrativa rassicurante e retrò: casa, famiglia e tradizione
In seconda posizione si è classificato il giovane Sayf con “Tu mi piaci tanto”, mentre sul gradino più basso del podio Ditonellapiaga con “Che fastidio”
Svolta destinata a fare storia: la Rai rinuncia ai rumors e alle indiscrezioni post-Festival e ufficializza la successione davanti ai telespettatori. Si punta su una figura più giovane per dare nuova energia al format
La patron del concorso di bellezza spiega i motivi che l’hanno spinta ad avviare un percorso per la tutela del marchio: «Ci battiamo da anni per abbattere i canoni descritti nel brano»
Tra qualche ora la finale: cinque nomi in gara, tre giurie, televoto più stringente. Tra premi, frecciatine e riflessioni sul dopo Festival, la kermesse si conferma un vero e proprio amplificatore sociologico
La serata dedicata alle cover, con trenta esibizioni e ospiti inattesi come Gianni Morandi, non ha invertito il trend degli ascolti: sebbene appassionante, la puntata ha ottenuto numeri inferiori allo scorso anno
Ancora protagonisti, alla 76esima edizione del Festival, Michele e Antonio Affidato, autori dei prestigiosi riconoscimenti consegnati ad Angelica Bove per la categoria Nuove Proposte. Ora l’attesa è tutta per la finale con i 30 Big in gara
Nella notte delle reinterpretazioni brillano anche Renga con Giusy Ferreri, Mara Sattei con Mecna e Dargen D’Amico con Pupo. Non convincono le prime due posizioni: l’operazione swing di TonyPitony e Ditonellapiaga non decolla, mentre Sayf non si amalgama con Britti e Biondi
Due interpretazioni diverse ma legate da un comune accento calabrese: l’essenzialità di Brunori e l’intensità di Aiello raccontano radici e memoria sul palco del teatro Ariston
L’artista siciliano, noto per le sue maschere sceniche e il linguaggio provocatorio, ha trasformato uno standard swing in una performance pop alternativa, confermando il suo ruolo di nome emergente della musica italiana
Nella quarta serata trionfa la “strana coppia” con una sorprendente versione di The Lady Is a Tramp. Attesa ora per la finalissima di oggi durante la quale sarà proclamato il vincitore di questa edizione 2026
Sul palco arriva un messaggio contro la guerra ed è standing ovation. Tra applausi e discussioni, tornano al centro anche le polemiche su Pupo e i suoi concerti in Russia. Bosso, alla settima presenza sanremese, firma la parte più intensa con la tromba