«Non ho avuto paura, so come va la vita, viviamo in un mondo di pazzi». Con queste parole il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha commentato, in un’intervista a CBS News, l’attacco avvenuto durante la cena dei media a Washington, il primo intervento pubblico dopo l’episodio.

Il presidente ha poi parlato anche della moglie Melania Trump, presente al momento dell’assalto: «Non voglio dire che Melania fosse spaventata perché a nessuno piace che si dica di loro che hanno paura». E ancora: «È una donna intelligente, quando ci hanno detto di buttarci a terra ha capito che la situazione era grave. Chi non sarebbe stato spaventato?».

All’indomani dell’attacco, la First Lady ha compiuto 56 anni. La Casa Bianca le ha dedicato un messaggio ufficiale sui social, mentre le immagini della sua evacuazione insieme al presidente, scortati dagli agenti del Secret Service, hanno fatto il giro del mondo. Trump ha lodato pubblicamente la moglie per il «coraggio e la pazienza». Dopo un primo mandato caratterizzato da un profilo più riservato, Melania appare oggi più presente e attiva nelle iniziative istituzionali.

Durante l’intervista, Trump ha anche attaccato duramente la giornalista di CBS News che aveva citato un passaggio del manifesto dell’assalitore, in cui si faceva riferimento al presidente con accuse pesanti. «Non sono uno stupratore, né un pedofilo. E tu sei una persona orribile per aver letto queste parole. Dovresti vergognarti», ha dichiarato.

Parlando dell’attentatore, Trump ha riferito che «era un cristiano che poi si è radicalizzato ed è diventato anticristiano», definendolo «una persona molto disturbata», nel corso dell’intervista al programma 60 Minutes.

Il presidente ha infine ironizzato sulla dinamica dell’attacco, soffermandosi sulla rapidità dell’aggressore: «È stato velocissimo, la National Football League dovrebbe assumerlo. È uno molto veloce».