Il popolare giornalista Usa ha presentato il suo ultimo libro “La mano di Orfeo”: un thriller finanziario con riferimenti all’attuale situazione geo-politica globale. Dell’Italia dice: «Non siete ancora alla frutta come noi»
L’ex partecipante a un concorso di bellezza sostiene di essere stata aggredita nel 1993 in un hotel di Atlantic City. La sua testimonianza è citata in un rapporto dei Democratici, che chiedono indagini indipendenti. La Casa Bianca respinge le accuse
Il celebre giornalista statunitense ha presentato il suo ultimo libro “La mano di Orfeo” al Festival del Sud spaziando tra scenari internazionali e suggerimenti alla Calabria: «Imparate l’inglese e puntate sul turismo dalla Cina, è il mercato del futuro»
Il 3 novembre si rinnovano tutti i 435 seggi della Camera e 35 al Senato. Polymarket assegna il 63% di probabilità a una vittoria democratica in entrambe le Camere, ma le quote non sono sondaggi né certezze
«L’Ucraina ha bisogno di un nuovo leader»: il presidente americano attacca Kiev, apre al petrolio russo e sacrifica gli alleati per salvare la propria immagine. La guerra, il caro carburanti e le elezioni di medio termine dietro una giravolta che destabilizza la Nato
Un accordo da 2,25 milioni di barili con la Russia, sanzioni allentate e un regalo economico al Cremlino. Poi l’attacco al presidente ucraino. Il prezzo del carburante diventa argomento elettorale, la guerra una questione secondaria
Il Pontefice condanna la pena capitale nella Giornata mondiale contro la pena di morte. Negli Stati Uniti il Pentagono prepara l’esecuzione di Nidal Hasan, che dovrebbe essere trasmessa in streaming
L’annunciata esecuzione in streaming di Nidal Malik Hasan riapre il dibattito sulla pena di morte e sui limiti del potere. Punire i crimini più atroci non significa trasformare la morte in un evento mediatico né rinunciare ai principi dello Stato di diritto
Trump promette di colpire la Corte penale internazionale, mentre Netanyahu attacca la giurista sudafricana: «Libelli di sangue contro l’unico Stato ebraico». Il ministero israeliano evoca Goebbels: «Applaude dall’inferno»
A un mese dalle midterm Usa del 3 novembre, guerra con l’Iran, costo della vita e prezzi dell’energia pesano sul bilancio politico del presidente americano che punta a trasformare il voto sul Congresso in un referendum sulla sua leadership, mentre i democratici avanzano in Stati finora solidamente repubblicani
Alla Casa Bianca il presidente Usa torna sul rapporto con la premier italiana e ridimensiona gli scontri del passato. Meloni negli ultimi mesi ha risposto più volte alle critiche del tycoon
Il tycoon ha assicurato: «Farò in modo che la questione iraniana si concluda molto rapidamente». Poi ha aggiunto che i prezzi dell'energia scenderanno «molto, molto velocemente»
La Casa Bianca presenta la nuova piattaforma come uno spazio per seguire in tempo reale le attività dell’amministrazione. Sul fronte giudiziario prosegue lo scontro con Cnn, Msnow e Politico
American Research Group porta il presidente sotto la soglia del 30%, Reuters/Ipsos al 32%, il livello più basso mai registrato dall’istituto per Trump. A pesare sono soprattutto economia, costo della vita e guerra in Iran, mentre il malcontento comincia a raggiungere anche la base repubblicana a poche settimane dalle elezioni di metà mandato
Dalla minaccia a Cuba al «bottino» del Venezuela, fino a clima, Iran, Ucraina e intelligenza artificiale: il discorso all’Assemblea fotografa un ordine globale sempre più affidato alla forza
Il presidente americano annuncia lo stop agli accrediti per tre importanti testate. «Scrivono invenzioni e menzogne». Cnn: «Un attacco illegittimo alla libertà di stampa»
Il tycoon definisce «ridicola» la proposta del presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Il premier canadese Carney: «Idea accolta con favore»
Il presidente americano respinge i timori sui rischi legati allo sviluppo dell’IA e rilancia la competizione con la Cina: «Gli Usa sono in vantaggio e voglio che resti così»
Il tycoon continua: militari nell’area mentre va avanti la guerra economica (e non solo) per il controllo del petrolio e per il futuro del nucleare iraniano. In Italia un vertice riservato con gli Emirati Arabi
Giorgia Meloni pensava che le posizioni ideologiche comuni avrebbero facilitato la relazione con il presidente Usa. Al New York Times ammette invece le difficoltà e, sulla possibilità di sentirlo dopo l’estate, risponde con un prudente «Vedremo». Ma ribadisce: «L’unità dell’Occidente è fondamentale»
Missili iraniani verso gli Emirati, droni Houthi contro una raffineria saudita e tensioni sullo Stretto: resta alta la pressione nella regione mentre Washington valuta il futuro della presenza militare una volta terminato il conflitto
Il presidente Usa conferma contatti con Teheran e indica mercoledì o giovedì come possibile finestra per l'intesa: «L'unica cosa che conta sono i fatti»