Su Truth, il presidente annuncia che dal primo febbraio saranno imposti dazi del 10% a Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda e Finlandia. «Dal primo giugno 2026 queste tariffe saliranno al 25%», afferma il presidente sottolineando che i dazi si pagheranno «fino al momento in cui non verrà raggiunto un accordo per l'acquisto completo e totale della Groenlandia».

Intanto, diverse migliaia di persone hanno manifestato a Copenaghen per protestare contro Donald Trump e le sue mire sulla Groenlandia. I manifestanti, muniti di bandiere groenlandesi e danesi, formavano una marea rossa e bianca con i colori di queste bandiere nella piazza del municipio, scandendo il nome della Groenlandia in groenlandese: "Kalaallit Nunaat!".

I manifestanti hanno sventolato cartelli con scritte come "Make America Go Away", una parodia dello slogan Maga, o "Gli Stati Uniti hanno già abbastanza ghiaccio" ("Usa already has too much ice"). Altre manifestazioni sono previste nel Paese scandinavo, ad Aarhus (centro), Aalborg (nord) e Odense (sud), su iniziativa di diverse organizzazioni groenlandesi. «Per me è importante partecipare, perché si tratta fondamentalmente del diritto del popolo groenlandese all'autodeterminazione. Non ci si può lasciare intimidire da uno Stato, da un alleato. È una questione di diritto internazionale», ha detto Kirsten Hjoernholm, 52 anni, dipendente dell'Ong Action Aid Danimarca, durante la protesta.

Tajani: «In Groenlandia con la Nato, no a presenze militari unilaterali»

«Abbiamo sempre detto che tutta la questione dell'Artico deve essere affrontata, compresa la Groenlandia, in sede Nato, per garantire la sicurezza. Per l'Artico c'è un tema che riguarda la politica, la sicurezza, la ricerca. Abbiamo presentato ieri la strategia italiana dell'Artico. Se la Nato chiederà delle presenze, saranno in base alla strategia Nato, ma presenze unilaterali con 10 o 20 soldati non servono a nulla, non è quello il modo per affrontare il tema della sicurezza della Nato». Così a Palermo il ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando con i giornalisti della possibilità di una presenza italiana in Groenlandia.