C’è una nuova ciclovia in Calabria, che presto si attrezzerà di una segnaletica dedicata e servizi pensati per ospitare cicloturisti da tutto il mondo. Un percorso, già noto agli amanti del trekking, che collega i due mari nel punto più stretto della Penisola: è il Cammino Kalabria Coast to Coast, tra Soverato e Pizzo, che si apre così ufficialmente anche alle mountain bike a trazione muscolare e alle e-bike, in un percorso che dai classici 55 chilometri - da fare a piedi in tre tappe -, si allungherà fino a 70 chilometri da percorrere anche in una sola giornata.

Ad annunciarlo è l’associazione Kalabria Trekking, la stessa che nel 2020 ha inaugurato ufficialmente il Kctc e che tuttora lo gestisce, spiegando come, presto, il tracciato sarà percorribile in piena sicurezza anche su due ruote. «Il Kalabria Coast to Coast non si ferma e rilancia. Insieme alle guide cicloturistiche del corso organizzato nelle Serre da Trekking Stilaro Experience e promosso da Aigae, abbiamo ufficialmente testato e tracciato il nuovo percorso ciclo-escursionistico di circa 70 chilometri, che, sfruttando oltre l'80 per cento dell'ossatura del KCTC, collegherà ancora una volta lo Ionio al Tirreno, ampliando l'offerta di uno degli itinerari di turismo lento più conosciuti d'Italia».

Due modi diversi per vivere l’esperienza: «in un solo giorno, per i più allenati, inseguendo il sole dall'alba sullo Ionio fino al tramonto sul Tirreno; o in due giorni, assaporando con calma il viaggio e trascorrendo la notte in uno degli splendidi borghi delle Preserre calabresi».

Conclusa la fase progettuale, dall'autunno prenderanno il via i lavori con la posa della segnaletica ufficiale. L'obiettivo è consegnare il nuovo itinerario "chiavi in mano" nella primavera 2027, pronto ad «accogliere appassionati di bike-packing, cicloturismo e gravel provenienti da tutta Italia e dall'estero. Anche questo progetto - si spiega - sarà realizzato esclusivamente con fondi privati, grazie all'impegno dell'associazione Kalabria Trekking e di chi continua a credere che i territori si valorizzino con i fatti e non con gli annunci».

Tra i boschi e i paesi a cavallo della dorsale delle Serre, il Kctc promette dunque anche a chi lo percorre in bici un’esperienza alla scoperta della Calabria più autentica. Una prospettiva che rilancia anche l’impegno delle amministrazioni interessate per il miglioramento dei servizi connessi. Come ad esempio quelli che accoglieranno camminatori e bikers al Lago Acero, nel comune di San Vito sullo Jonio, uno dei luoghi simbolo del Kctc. «Siamo molto soddisfatti dei flussi che il Kalabria Coast to Coast, sta portando nel nostro territorio - spiega Vittoria Parretta, vicesindaco del comune di San Vito sullo Ionio -. Ora che si aprirà anche alle biciclette saremo felici di accogliere ancora più ospiti nel nostro territorio. A breve partirà un importante progetto per la riqualificazione dell’area del Lago Acero, per migliorare i servizi per cittadini e visitatori».

Il progetto s’inserisce inoltre in una tendenza sempre più in crescita in Calabria. «Sicuramente da qualche anno il cicloturismo sta crescendo molto e sono certo che, vista anche la notorietà internazionale del Coast to Coast, ci sarà grande richiesta da parte degli appassionati - afferma Manuele Olivo, di E-bike Calabria, che ha fornito le bici a pedalata assistita del primo test -. Ci capita di lavorare tanto con cicloturisti stranieri o del Nord Italia che amano l’avventura e hanno voglia di esplorare la Calabria in autonomia. A conquistarli è il fatto che la nostra regione abbia ancora paesaggi suggestivi e ambiente incontaminato».

Una nuova stella, dunque, si accende nella rete delle ciclovie e dei percorsi cicloturistici che attraversano la Calabria. «La nostra regione è già famosa per la Ciclovia dei parchi - afferma Lorenzo Boseggia, presidente di Kalabria Trekking -, quindi il Kalabria Coast to Coast può rappresentare un’ulteriore diramazione di questo itinerario. Si può andare da est a ovest e viceversa, godendo di tutte le bellezze e dell’ospitalità che la nostra terra è in grado di offrire».