Proposte culturali, paesaggi mozzafiato e passeggiate nei borghi: qualche idea per chi non ha ancora scelto come passare il Lunedì dell’Angelo. Una mini guida tra grandi classici e itinerari meno conosciuti
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Un occhio al meteo innanzitutto: dopo settimane di pioggia e di cicloni tanti calabresi e turisti hanno già organizzato la classica gita fuori porta con picnic, pranzo in agriturismo o giornata all’aria aperta. Per chi è ancora indeciso o cerca ispirazione dell’ultimo minuto, la Calabria offre numerose opportunità per vivere la Pasquetta in modo rilassante, alternando esperienze culturali e immersioni nella natura.
Ecco 10 consigli bilanciati – cinque a carattere prevalentemente culturale e cinque incentrati su percorsi naturalistici e paesaggistici – per trascorrere un Lunedì dell’Angelo tra borghi, musei, parchi e sentieri.
I Bronzi di Riace al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria
Iniziamo con un grande classico. Il Museo Nazionale Archeologico di Reggio Calabria sarà aperto con orario continuato dalle 9:00 alle 20:00. È l’occasione ideale per ammirare i celebri Bronzi di Riace, simbolo della Magna Grecia. Peraltro, in caso di maltempo, una visita al MARC rappresenta una scelta perfetta per trascorrere qualche ora tra reperti di grande valore storico.
Mini tour del Pollino
Il Parco Nazionale del Pollino, patrimonio Unesco, è il Parco nazionale più grande d’Italia. Tra i suoi monti si trovano alcuni dei borghi più belli della Calabria, perfetti per chi ama paesaggi montani e cultura profonda.
Morano Calabro: chiamato anche il presepe della Calabria. Da vedere i resti del Castello Normanno-Svevo e la chiesa di San Bernardino da Siena.
Oriolo: ha un centro storico suggestivo con un castello aragonese perfettamente conservato, circondato da edifici storici e da una delle piazze panoramiche più affascinanti del nord della Calabria.
Cerchiara di Calabria: qui il piatto forte è la Grotta delle Ninfe, una sorgente termale naturale aperta anche in primavera, perfetta per un momento di relax. Il Santuario di Santa Maria delle Armi, scavato nella roccia, offre un’esperienza unica tra spiritualità e natura.
Il Musaba a Mammola
Fondato nel 1969 da Nik Spatari e Hiske Maas nell’antico complesso monastico di Santa Barbara, il Musaba è l’unico museo all’aperto della Calabria e uno dei pochi in Europa. Stupisce con i suoi colori vivaci, geometrie ardite e la monumentale “Cappella Sistina della Calabria” (Il sogno di Giacobbe). Un’esperienza artistica unica nel cuore della Locride, con vista sul Mar Ionio.
Escursione da San Pantaleone alla Rocca di Varva nell’Aspromonte
Un suggestivo percorso di circa 9 km nell’area grecanica dell’Aspromonte porta alla spettacolare Rocca di Varva, un masso dalle forme antropomorfe circondato da uliveti e campi di grano. Lungo il sentiero si incontra anche la Chiesa della Madonna della Cappella con la sua antica icona bizantina. Ideale per gli amanti del trekking leggero e dei paesaggi rurali incontaminati.
Castello di Santo Niceto e Antiquarium Leucopetra
A pochi chilometri da Motta San Giovanni si trova il suggestivo Castello di Santo Niceto. Nelle vicinanze, l’Antiquarium Leucopetra di Lazzaro ospita reperti di una villa romana, un abitato tardoantico e la mostra “Memorie e paesaggi in riva allo Stretto” con disegni inediti di Edward Lear. Un tuffo nella storia con panorami mozzafiato sullo Stretto di Messina.
Parco Ecolandia di Reggio Calabria
Situato ad Arghillà, il Parco Ecolandia offre un panorama spettacolare sullo Stretto di Messina. Diviso in quattro aree tematiche (Aria, Fuoco, Acqua, Terra) ispirate alla Magna Grecia e all’ecologia, è uno spazio di divertimento, svago e sensibilizzazione ambientale. È perfetto per famiglie e per chi desidera una giornata all’aria aperta.
Per Pasquetta il programma prevede la Caccia ai colori di primavera, una caccia speciale tra natura e creatività, dove cercare, scoprire e creare insieme. Due turni: ore 11,30 e ore 16. In programma giro in zattera, attività all’aria aperta e relax. E per pranzo? Chiosco aperto con un menù pensato per tutta la famiglia.
Tour nel Parco delle Serre
A chi vuole immergersi nella natura della Calabria, il Parco delle Serre offre un’esperienza rigenerante tra foreste, monasteri e tradizioni antiche.
Serra San Bruno: Qui sorge la storica Certosa di San Bruno, fondata nel 1091. Un luogo di profonda spiritualità e pace, immerso nei boschi. Da visitare anche il Museo della Certosa e il Santuario della Madonna del Bosco e il centro storico.
Mongiana: Il borgo di origine borbonica è famoso per le Reali Ferriere e le fabbriche d’armi dell’Ottocento. Oggi è possibile visitarne i resti, all’interno di un parco-museo a cielo aperto. A pochi minuti, il Parco Avventura delle Serre è perfetto per famiglie e amanti del trekking.
Badolato: Borgo medievale arroccato sulle colline della Calabria ionica, inserito nel circuito dei Borghi più belli d’Italia.
Sentiero nel Bosco di Rudina
Alle pendici pre-aspromontane sul versante ionico, il Bosco di Rudina rappresenta uno degli ultimi esempi di foresta di bassa quota. Il percorso parte da Ferruzzano e attraversa lecci e farnetti fino alla solitaria Chiesa di Santa Maria degli Armeni, passando accanto a palmenti rupestri di epoca antica. Un’immersione nella natura e nella storia millenaria dell’Aspromonte.
Passeggiata nel centro storico di Vibo Valentia
In caso di meteo variabile, una passeggiata tra i vicoli del centro storico di Vibo Valentia permette di scoprire scalinate, palazzi antichi, Corso Umberto, Via Fiorentino, la scalinata della Cerasarella e il suggestivo panorama da Largo Romei. La visita può concludersi con un aperitivo in uno dei numerosi bistrot del centro, godendo dell’atmosfera rilassata della Pasquetta.
Diapiri Salini di Zinga di Casabona
Nella Valle del Vitravo, i Diapiri Salini di Zinga rappresentano un geosito unico in Europa, formatosi durante la Crisi di Salinità del Messiniano di 5,6 milioni di anni fa. I sentieri (anche di river trekking) permettono di esplorare queste straordinarie formazioni rocciose. In questo periodo è possibile avvistare l’avvoltoio capovaccaio in migrazione.
Bonus: la Sila, polmone verde di Calabria
L’undicesimo consiglio last minute è un altro grande classico: la Sila, polmone verde della Calabria con i suoi boschi infiniti, laghi e villaggi alpini. Anche in questo caso, un mini tour di Pasquetta.
Taverna: città natale di Mattia Preti, uno dei grandi pittori del Seicento italiano. Il suo centro storico è un gioiello d’arte e cultura, con musei e chiese affrescate. È anche porta d’accesso al Parco Nazionale.
Villaggio Mancuso: immerso nei pini secolari, è un punto ideale per passeggiate, gite in bicicletta e osservazione della fauna. Da qui partono sentieri per i laghi Ampollino e Arvo e anche per la ciclovia Parchi di Calabria.
Dieci proposte (più una) che permettono di alternare momenti di scoperta culturale a esperienze dirette nella natura calabrese, adattandosi sia a chi preferisce visite tranquille sia a chi ama muoversi all’aria aperta. Ultimo consiglio: verificare gli orari di apertura e le condizioni meteo prima della partenza.
Buona Pasquetta in Calabria!

