Una festa che affonda le sue radici nella storia e continua a rinnovarsi ha richiamato migliaia di visitatori ai piedi del Pollino. Si è svolta ieri la  sfilata della 68ª edizione del Carnevale di Castrovillari, una delle manifestazioni più antiche del Mezzogiorno, capace anche quest’anno di trasformare la città in un grande palcoscenico di colori, musica e tradizioni. 

Secondo i dati forniti dagli organizzatori, sono state circa 30mila le presenze che hanno assistito alla sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati. Un’affluenza significativa, arrivata nonostante le incertezze legate al meteo, che ha accompagnato l’intera giornata e ha imposto alcune modifiche al programma, tra cui il posticipo dell’orario di partenza del corteo. La manifestazione, inserita nel calendario dal 7 al 17 febbraio 2026, ha confermato il suo forte richiamo turistico e culturale per l’area del Pollino.

Le origini del Carnevale di Castrovillari risalgono al 1635, quando, in occasione dei riti carnascialeschi, venne rappresentata davanti alla sede universitaria cittadina la farsa teatrale dell’Organtino, maschera divenuta nel tempo simbolo della manifestazione. La forma moderna dell’evento nasce invece nel 1959, quando, grazie all’intuizione del professor Vittorio Vigiano, fondatore della Pro Loco, viene organizzata la prima edizione del Carnevale del Pollino e Festival Internazionale del Folklore, dando avvio a un percorso che avrebbe portato la manifestazione a una dimensione nazionale e internazionale.

La sfilata di ieri si è aperta con la tradizionale banda di Pulcinella, seguita proprio da Organtino, e da formazioni musicali itineranti, tra street band e gruppi folk. A seguire i sei gruppi mascherati in concorso, che hanno proposto temi ispirati al mondo delle fiabe, dell’arte e della musica, coinvolgendo il pubblico lungo il percorso cittadino.

Accanto al clima di festa, non sono però mancate le polemiche. Nei giorni precedenti e anche ieri, una parte dell’opinione pubblica aveva chiesto l’annullamento della manifestazione in segno di rispetto per l’emergenza maltempo che ha colpito la Sibaritide. L’esondazione del fiume Crati ha infatti provocato allagamenti e disagi in diverse località dei comuni di Cassano all'Ionio, Tarsia e Corigliano-Rossano, alimentando un dibattito sull’opportunità di confermare l’evento.

Al termine della sfilata, in piazza Municipio, la giuria ha stilato la classifica dei gruppi mascherati. Il primo posto è andato a “Mi ritorni in mente… le note del cuore”, seguito da “Un viaggio nell’antico Egitto tra l’incanto delle sue divinità” e da “Il sonno della ragione genera mostri”, ispirato a Goya. Il Carnevale di Castrovillari è organizzato dalla Pro Loco Castrovillari in collaborazione con l’amministrazione comunale, la Regione Calabria, il Parco Nazionale del Pollino e numerosi enti e sponsor pubblici e privati, che contribuiscono ogni anno alla riuscita della manifestazione.