Dal 30 luglio al 5 settembre la cittadina costiera vibonese ospiterà una nuova manifestazione che punta a unire qualità artistica, promozione del territorio e formazione, con l’obiettivo di diventare negli anni un appuntamento stabile oltre il panorama regionale
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Dal 30 luglio al 5 settembre, il suggestivo Chiostro di Palazzo Convento di Nicotera ospiterà la prima edizione del Costa degli Dei International Music Festival, ideato e diretto artisticamente dal maestro Romolo Calandruccio e organizzato dall’Associazione Culturale “Le Muse” di Nicotera, di cui Calandruccio è presidente.
Il motto del Festival, "Dove la musica incontra il Mediterraneo", sintetizza la filosofia della manifestazione: un viaggio tra culture, tradizioni sonore e nuove prospettive artistiche capace di coniugare l’eccellenza musicale con uno dei paesaggi più affascinanti del Mediterraneo.
Più di una semplice rassegna concertistica, il Festival si propone – spiegano i promotori – come «un progetto culturale che unisce qualità artistica, promozione del territorio e formazione, con l’obiettivo di diventare negli anni un appuntamento stabile nel panorama musicale nazionale e internazionale. La programmazione attraversa linguaggi e repertori diversi — dalla musica classica al repertorio contemporaneo, dal jazz alla world music, fino alle tradizioni popolari — con l’obiettivo di costruire negli anni un appuntamento stabile di respiro internazionale, capace di attrarre pubblico, artisti e operatori culturali. Il Festival si inserisce pienamente nelle strategie di sviluppo culturale e turistico del territorio, promuovendo un modello capace di integrare arte, paesaggio, turismo sostenibile e identità locale. La musica diventa così strumento di promozione della Costa degli Dei, delle sue bellezze naturali, della sua storia e della cultura».
Il programma completo
La prima edizione proporrà sette appuntamenti, tutti ospitati nel Chiostro di Palazzo Convento di Nicotera, con inizio alle ore 22.
Il Festival prenderà il via giovedì 30 luglio con "Respiri – Da Bach al contemporaneo", recital del fisarmonicista Gabriele Corsaro.
Seguirà, mercoledì 5 agosto, "Quintessenza Duo – Battisti & Queen in chiave cameristica", con Pasquale Morgante al pianoforte e Sara D'Angelo alla vocee percussioni.
Martedì 11 agosto sarà la volta di "Acquerelli Sonori – Eleganza e poesia della musica francese", affidato al Trio Epodè, formato da Maria D'Agostino (pianoforte), Gioiele Cerra (violoncello) e Antonio D. B. Maiolo (flauto).
Il cartellone proseguirà domenica 16 agosto con "Classico e Cinema – Da Schubert alle grandi colonne sonore", interpretato da Sergio Coniglio (pianoforte) e Giuseppe Coniglio (violino).
Giovedì 20 agosto il pubblico potrà assistere a "Capolavori dell'Opera e della Canzone Napoletana", con Sergio Coniglio al pianoforte e il soprano Clarissa Leonardi.
Il recital pianistico "Paesaggi dell'Anima – Il pianoforte tra canto e contrappunto", affidato a Giuseppe D'Aloi, sarà protagonista martedì 25 agosto.
La manifestazione si concluderà sabato 5 settembre con "La Lontananza – Dalla solitudine alla comunione", concerto per pianoforte solista e a quattro mani con Giuseppe D'Aloi e Dario Callà.
Il Costa degli Dei International Music Festival, concludono i promotori, nasce «con l'ambizione di consolidarsi nel tempo come laboratorio permanente di produzione culturale, punto di riferimento per le nuove generazioni di musicisti e motore di crescita per l'intero territorio. Un progetto che guarda oltre i confini regionali, coniugando qualità artistica, formazione e promozione del territorio, affinché la Costa degli Dei possa essere riconosciuta non soltanto come meta turistica d’eccellenza, ma anche come luogo privilegiato della cultura e della musica».
Dettagli sul primo concerto
Il primo concerto porta il titolo “Respiri – Da Bach al contemporaneo”, a cura di Gabriele Corsaro.
Il titolo del recital richiama il respiro come principio vitale della musica e della fisarmonica stessa: uno strumento capace di unire canto, energia e introspezione, grazie alla continua alternanza tra espansione e contrazione del mantice.
Il programma conduce l'ascoltatore dalla rigorosa architettura contrappuntistica di Johann Sebastian Bach fino ai linguaggi del Novecento e della contemporaneità, mettendo in luce la straordinaria versatilità espressiva della fisarmonica da concerto. Ogni composizione rappresenta una diversa idea di suono, colore e movimento, offrendo un percorso ricco di suggestioni, nel quale tradizione e ricerca convivono in perfetto equilibrio.
Ad interpretarlo sarà Gabriele Corsaro, tra i più interessanti giovani fisarmonicisti italiani della sua generazione, vincitore di prestigiosi concorsi nazionali e internazionali.
PROGRAMMA
Ole Schmidt (1928–2010)
Toccata n. 1
Johann Sebastian Bach (1685–1750)
Preludio e Fuga in si bemolle minore BWV 867
Sofia Gubaidulina (1931–2025)
De Profundis
Roberto Bellafronte (1961)
La Sesta Luna
Mogens Ellegaard Lohse (1935–2015)
Menuetto
Anatoly Kusyakov (1945–2007)
Partita
Frank Angelis (1962)
Étude
GABRIELE CORSARO
Gabriele Corsaro inizia lo studio della fisarmonica all'età di sei anni. Dopo gli studi presso i Conservatori di Vibo Valentia e Trento, prosegue la propria formazione al Conservatorio "Giuseppe Martucci" di Salerno sotto la guida del M° Giuseppe Scigliano.
Ha frequentato masterclass con alcuni tra i più importanti interpreti internazionali della fisarmonica, tra cui Yuri Shishkin, Mika Väyrynen, Frank Angelis e Vladimir Blagojević. Nel 2024 ha svolto un periodo di studi Erasmus presso la Royal Danish Academy of Music di Copenaghen.
Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha ottenuto, tra gli altri, il Primo Premio Assoluto al Concorso Internazionale "Magna Grecia", il Primo Premio alla XIII International Accordionists' Competition di Kaunas (Lituania), il Primo Premio al Concorso Internazionale "Cidade de Alcobaça" (Portogallo) e il Terzo Premio alla 76ª Coupe Mondiale di Bijeljina, dove ha rappresentato l'Italia nella categoria Junior Classic.
Nel 2023 ha inoltre conquistato il Premio Nazionale delle Arti, prestigioso riconoscimento riservato ai migliori studenti dei Conservatori italiani. Si è esibito come solista con l'Orchestra del Conservatorio di Vibo Valentia, ha tenuto concerti presso i Musei Vaticani e ha collaborato con importanti produzioni musicali e televisive, confermandosi come uno dei giovani talenti più promettenti della fisarmonica italiana.


