Due voci, una chitarra e la voglia di creare dei ponti musicali tra la propria città e il resto del pianeta. La XXIII Edizione del Festival d'Autunno è pronta ad aprirsi ufficialmente con il primo appuntamento dell'anteprima estiva: il 4 settembre, alle ore 21, la rassegna ideata e diretta da Antonietta Santacroce prenderà il via con Ebbanepolis. Un travolgente viaggio musicale da Napoli ai grandi classici internazionali, concerto del duo al femminile Ebbanesis, composto da Serena Pisa (voce e chitarra) e Viviana Cangiano (voce).

Il Castello Normanno di Squillace, risalente all’anno 1000, farà da cornice a questo evento in cui le due artiste narreranno il mondo attraverso la musicalità e il linguaggio tipicamente napoletano, in un intreccio di culture e suoni che stupirà e avvolgerà il pubblico.

Gli spettatori saranno trasportati in un viaggio che reinterpreterà grandi classici del rock e del pop internazionale in chiave partenopea, con continue citazioni alla tradizione musicale del capoluogo campano. Una serata da vivere insieme che farà immergere fin da subito vecchi e nuovi frequentatori del Festival nell’atmosfera di “Musica, Visioni e Meraviglia”, trittico identitario del cartellone di questa edizione.

Serena e Viviana - Le Ebbanesis

Serena Pisa e Viviana Cangiano costituiscono il duo che, dal 2017, si è fatto conoscere grazie alla pubblicazione sui social di cover come Bohemian Rhapsody dei Queen e Michelle dei Beatles, riadattando questi pezzi celebri nel proprio stile. Viviana spiega che il loro modo di far musica «non è un concept rigido: per noi le canzoni che eseguiamo sono dei collegamenti tra Napoli e altre città del mondo. Traduciamo brani in napoletano perché questa lingua riesce a esprimere meglio ciò che vogliamo raccontare: è diretta, esplicita, restituisce con più forza le emozioni. Da tutto questo nasce Ebbanepolis».

«Quando suoniamo abbiamo le stesse esigenze: fondamentalmente siamo due bambine che cantano con la spazzola davanti allo specchio», racconta Serena. Il processo creativo delle Ebbanesis che porta alla trasformazione dei brani parte sempre dal piacere nel cantare un pezzo: «Se una traduzione può essere resa in napoletano in modo elegante e poetico, allora procediamo». C’è molto della personalità delle interpreti, sia attrici che cantanti, quando salgono sul palco: il duo è caratterizzato da una forte teatralità che verrà fuori con piccoli sketch e scambi di battute con il pubblico, spesso coinvolto durante gli spettacoli nella creazione di “un rapporto amichevole”.

Ebbanepolis: un ponte tra Napoli e il mondo

Su questo piano si inserisce il gioco di armonie in cui Serena e Viviana esprimono il proprio mondo interiore utilizzando le note musicali: «La maggior parte della scaletta è composta da brani tradotti in napoletano che, a volte, sfocia nella congiunzione tra Napoli e la canzone, contestualizzando il testo nella nostra città oppure amalgamando alcune parti con citazioni prese da classici della tradizione partenopea, quando vediamo un collegamento».

È così che Michelle dei Beatles e Killing me softly di Roberta Flack si fondono con classici della canzone napoletana. Oltre ai brani già citati, il duo eseguirà reinterpretazioni di Ho amato tutto di Tosca, Attenti al Lupo di Lucio Dalla, Alfonsina y el mar di Mercedes Sosa e La Solitudine di Laura Pausini. Ogni performance creerà una grande emozione condivisa con gli spettatori, con due voci che cantano all’unisono per catapultare i presenti in una dimensione cosmopolita e, allo stesso tempo, pregna di napoletanità.

I biglietti del Festival

I biglietti per l’intero palinsesto del Festival d’Autunno sono in vendita online sul sito del Festival e nelle rivendite fisiche Ticketone. Il programma propone appuntamenti di altissimo valore culturale e in esclusiva per la Calabria, con nomi come Massimo Ranieri, Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla, Gonzalo Rubalcaba, Biagio Izzo, Dee Dee Bridgewater, Malika Ayane.

Per favorire la partecipazione dei più giovani, il Festival ha previsto una riduzione su abbonamenti e biglietti dedicata agli Under 30, pensata per rendere più accessibile un cartellone che unisce generazioni diverse attraverso la cultura. Gli ultimi abbonamenti rimasti potranno essere sottoscritti fino al 15 settembre.