La manifestazione chiude i battenti dopo 15 anni in cui si è imposta come appuntamento fisso di agosto regalando ancora tre giorni di incontri nella sede del Parco Nazionale della Sila: ecco il programma
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Per quindici estati è stato uno degli appuntamenti più riconoscibili dell’agosto silano, un piccolo presidio culturale capace di trasformare la sede del Parco nazionale della Sila a Lorica in un luogo di incontro tra autori, lettori e appassionati. Ora, però, si chiude un capitolo: con l’edizione 2026 cala il sipario su Lorica Libro Amica, la rassegna letteraria promossa dall’associazione Libro amico.
Una chiusura che arriva per «impedimenti logistici e personali», spiegano gli organizzatori, che non ritengono più possibile «garantire continuità e qualità della rassegna». Si conclude così un percorso che ha contribuito in maniera significativa ad arricchire l’offerta culturale della “perla della Sila”, diventando un appuntamento atteso e riconoscibile nel panorama estivo calabrese.
In questi anni Lorica Libro Amica è riuscita a ritagliarsi uno spazio originale nel panorama degli eventi calabresi. Senza clamori, ma con costanza, ha portato tra i boschi della Sila decine di autori, studiosi e operatori culturali, offrendo al pubblico occasioni di confronto e approfondimento. Un risultato reso possibile soprattutto dal lavoro di Andrea Vulpitta, presidente dell’associazione Libro amico, che ha guidato e costruito nel tempo una manifestazione capace di consolidarsi e diventare una presenza stabile nel calendario culturale silano.
Sarà lui, come ogni anno, a moderare gli incontri di quest’ultima edizione, «storica per definizione» sottolinea, in programma dal 7 al 9 agosto, ancora una volta nella sede del Parco nazionale della Sila, dove la rassegna ha avuto casa.
L’apertura è prevista venerdì 7 agosto con la presentazione del volume Storia di un territorio. Il Reventino Savuto di Franco Emilio Carlino, pubblicato da Pellegrini Editore. Insieme all’autore interverranno Giovanni Renda, presidente dell’associazione Borghi da Ri…vivere e prefatore del libro, e Giuseppe Musolino, autore di studi di storia locale.
Sabato 8 agosto sarà la volta di Cronache da Multiterra di Riccardo Scornajenghi, pubblicato in self publishing con Youcanprint. A dialogare con l’autore saranno Ida Andreoli, esperta di comunicazione e fondatrice del movimento AttivaMenteDonna, e Marcella Infusino, sociologa e vicepresidente dell’associazione Libro amico.
La rassegna si concluderà domenica 9 agosto con Cresciuti nel quartiere di Giuseppe Schiumerini, edito da Le Pecore Nere Editore. Interverranno lo scrittore Giulio Bruno e Pietro Schiumerini, insegnante di Filosofia e Storia.
Tutti gli appuntamenti inizieranno alle 18. Un ultimo fine settimana di incontri per salutare una manifestazione che, per quindici anni, ha fatto della sede del Parco della Sila un crocevia di storie e persone. Un appuntamento che ha creato comunità, scambi di idee, relazioni e, a volte, anche affetti che resistono al tempo e resisteranno all’assenza, indelebili tra le pagine di un racconto arrivato all’ultimo capitolo, ma che in tanti torneranno a sfogliare, ancora e ancora.


