La musica arriva nel bosco senza annunciare né il luogo preciso né l'orario. Bisogna mettersi in cammino e lasciarsi sorprendere. È questa l'idea alla base di “A Farla Amare Comincia tu – Opera Sila”, il festival gratuito ideato da Vivodimusica, con la direzione artistica di Antonio Pascuzzo, che nei primi tre weekend di settembre porterà artisti e pubblico in alcune delle aree naturali della Sila Piccola, nel territorio di Taverna.

Un cartellone che mette insieme nomi e generi molto diversi: Simone Cristicchi, Sergio Caputo, Rocco Papaleo, Raiz, Awa Ly, Motta, Amara, Neri Per Caso, Carmine Ioanna e numerosi altri artisti. Ma Opera Sila non sarà una semplice successione di concerti all'aperto. Il pubblico non conoscerà in anticipo gli orari delle performance e dovrà raggiungerle camminando.

Le “imboscate musicali” nel cuore della Sila

L'unico orario da ricordare è quello delle 9 del mattino, quando in ciascuna delle sei giornate partiranno le escursioni. Durante il percorso, in punti volutamente non anticipati, compariranno gli artisti con le cosiddette “imboscate musicali”.

Il bosco diventa così un palcoscenico naturale e l'esibizione qualcosa da incontrare anziché semplicemente raggiungere. Una formula pensata per costruire un rapporto diverso tra pubblico, musica e montagna, lasciando da parte strutture ed effetti scenici e affidandosi al paesaggio.

Le passeggiate avranno carattere turistico e saranno condotte dalle Guide ambientali del Parco della Sila, coordinate da Giovanni Vizza, con interventi di divulgazione scientifica dell'etnobotanico Carmine Lupia.

I percorsi saranno inferiori ai due chilometri e si svolgeranno durante la mattinata. Agli spettatori viene consigliato di presentarsi con abbigliamento e scarpe adatti alla montagna, borraccia, pranzo al sacco, cappello, bastoncini e una stuoia sulla quale sedersi durante le esibizioni.

Si parte il 5 settembre con Sergio Caputo

Il primo appuntamento è sabato 5 settembre a Tirivolo. Il raduno è fissato alle 9 nell'area del parcheggio Fraina – Opera Sila, vicino al bivio per Tirivolo. Le prime “imboscate” vedranno protagonisti Carmine Ioanna, Sergio Caputo, Claudia Vacca ed Elena Guerriero.

Il giorno successivo, domenica 6 settembre, il festival raggiungerà il Centro Visite Monaco di Villaggio Mancuso. La partenza sarà alle 9 dal parcheggio dell'Hotel Olimpo e lungo il percorso si potranno incontrare Carmine Ioanna, Francesco Forni, Antonio Pascuzzo e Neri Per Caso.

Raiz, Awa Ly e Motta nel secondo weekend

Opera Sila ripartirà sabato 12 settembre da Tirivolo, ancora una volta con raduno alle 9 nell'area Fraina. Protagonisti della giornata saranno Raiz & Solis String Quartet, Awa Ly e Alessandro Malerba. La giornata comprenderà anche un omaggio a Pino Daniele, realizzato grazie alla collaborazione con il Club Tenco – Il Tenco delle Due Sicilie.

Domenica 13 settembre, invece, il punto di ritrovo sarà alle 9 nell'area di parcheggio Orme del Parco, sempre a Tirivolo. Nel bosco arriveranno Nico Arezzo, Motta e Alessandro Malerba.

Cristicchi e Amara, poi il gran finale con Rocco Papaleo

Tra gli appuntamenti più attesi c'è quello di sabato 19 settembre. Si torna a Tirivolo, con partenza alle 9 dal parcheggio Fraina, per una giornata che vedrà protagonisti Simone Cristicchi, Amara, Ensemble Vocale Luminae e Antonio Pascuzzo.

Gran finale domenica 20 settembre. Il raduno sarà alle 9 al parcheggio dell'Hotel Olimpo e da lì il pubblico attraverserà i boschi fino al Centro Visite Monaco di Villaggio Mancuso. Le ultime “imboscate musicali” saranno quelle di Antonio Pascuzzo, Simona Sciacca, Alessandro Chimienti e Rocco Papaleo.

Dopo il bosco si torna all'ovile

Il progetto non termina con le esibizioni. Alla fine delle camminate del sabato, dopo una pausa per il ristoro, pubblico e artisti si ritroveranno nelle aie di tre fattorie della zona per “Ritorno all'ovile”.

Gli incontri, curati da Antonio Pascuzzo e Ivan Talarico, saranno dedicati alla musica ma anche a temi strettamente legati alla montagna e alle aree interne: la lingua del bosco, le radici, la “restanza” e le nuove forme di presenza nei piccoli paesi.

Tra gli ospiti annunciati figurano l'antropologo Vito Teti, lo scrittore Angelo Zumbo, l'editore Florindo Rubbettino, l'imprenditrice Margherita Amarelli, la botanica Carmen Gangale, Gianluca Mercuri, Giampaolo Calabrese, Flavio Severini e rappresentanti del direttivo del Club Tenco. Siti e modalità di prenotazione di questi incontri saranno comunicati successivamente.

Come partecipare

Tutte le attività di Opera Sila sono gratuite, ma è obbligatoria la prenotazione e i posti sono disponibili fino a esaurimento. Le iscrizioni alle sei giornate sono disponibili attraverso la piattaforma Eventbrite dedicata a Opera Sila 2026.

Trattandosi di appuntamenti in montagna, il programma potrà essere modificato in funzione delle condizioni meteorologiche. Il meteo sarà seguito con la collaborazione di Francesco Benevento della Stazione Meteorologica di Sant'Elia e gli eventuali aggiornamenti saranno comunicati ai partecipanti anche attraverso il canale WhatsApp dell'iniziativa.

Il progetto è sostenuto dalla Regione Calabria nell'ambito degli interventi “Calabria Straordinaria” e vede tra i partner istituzionali il Comune di Taverna, il Parco nazionale della Sila e il Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro.

Sei giornate in cui, dunque, non si raggiungerà semplicemente un concerto. Prima bisognerà entrare nel bosco, camminare e osservare. E soltanto allora, magari dietro una curva del sentiero o tra gli alberi della Sila, arriverà la musica.