Ha donato il rene al fratello, dopo anni di ospedali e interventi. La loro storia è raccontata sui social dal fratello Carmelo Foti, raccogliendo centinaia di commenti e condivisioni. Una vicenda, quella che arriva da Reggio Calabria, che parla di forza umana e valore sociale, accendendo i riflettori sul tema della donazione di organi, dell’amore familiare e della resilienza.

La storia di Concetta ed Alessandro

Concetta ha 31 anni, Alessandro 19. Sono fratelli. Ma soprattutto sono legati da un amore che ha attraversato malattia, sacrifici e anni di ospedali. Alessandro si ammala molto presto. Concetta è ancora giovane, ma capisce subito che prendersi cura di lui sarà una scelta di vita. Rinuncia a parte dei suoi sogni, all’università, al lavoro. Non smette mai di sorridere, come la loro mamma. Lo accompagna ovunque serva: chilometri infiniti tra Calabria e Sicilia, treni, navi, autobus, ore e ore di viaggio per raggiungere ospedali lontani. Lo fa senza mai lamentarsi. Lo fa per amore.

Un legame speciale

Il loro legame è speciale. Nei reparti cantano, ballano, giocano. Ridono continuamente. “Sembrano due scemi”, direbbe qualcuno. In realtà sono due fratelli che scelgono la vita, ogni giorno. Alessandro affronta oltre 30 interventi chirurgici. Arriva un primo trapianto di rene. Per un periodo sembra andare tutto bene. Poi, dopo anni, la situazione precipita di nuovo. Viene dato per spacciato. Le cure sembrano non funzionare. I suoi medici, però, non si arrendono. Lo trattano come un figlio. Troppa voglia di vivere per lasciarlo morire. Lo salvano ancora una volta. Si torna all’attesa. Serve un nuovo rene.

La mamma è incompatibile. Si fa avanti Gabriele, il marito di Concetta. La speranza si riaccende, poi si spegne: i valori cambiano, non c’è più compatibilità. Il tempo stringe. Concetta temporeggia. Vuole diventare mamma. Ha paura. Alessandro soffre, ma non smette mai di scherzare. Lei ride con lui, come sempre. Poi arriva la decisione.

La compatibilità e l’intervento

Concetta si sottopone agli esami. È compatibile al 100%. Più della madre. È quasi Natale quando Concetta dona il suo rene ad Alessandro. L’intervento dura ore. L’attesa è estenuante. Esce prima lei. Dopo pochi minuti, esce anche lui. L’équipe avvicina i due lettini. Alessandro guarda sua sorella. Concetta scoppia in lacrime.

Per tutta la vita ha donato sorrisi. Questa volta ha donato anche un rene. La loro storia, condivisa sui social pochi giorni prima di Natale dal fratello Carmelo Foti, ha superato 348.000 visualizzazioni in pochissimo tempo, toccando migliaia di persone. Una testimonianza che parla di amore familiare, donazione di organi e della forza silenziosa di chi sceglie di salvare una vita, senza chiedere nulla in cambio.