Ogni anno, puntuale come un rito laico, il 31 agosto i social si riempiono di un santino fuori calendario: “San Brunori”, da intruso dei rosari a protettore ufficiale delle estati che finiscono e degli amori nati appena gli ombrelloni si richiudono, mentre il mare sembra tossire per mandare via tutti dalle spiagge.

Ritratto con le ombre sfumate dei campioni di beatitudine, l’aureola e un Super Santos stretto in mano, col mullet che ricorda un po’ Braveheart e un po’ Chuck Norris, Brunori – con un verso (non un versetto) di Guardia ’82 – si è conquistato un posto nei Vangeli della musica e persino su Wikiquote. La prima hit del cantante cosentino (sono almeno quattro o cinque città a contenderselo, un po’ come Shakespeare a cui viene attribuito un filamento di dna calabrese), racconta, sul filo della malinconia, i ricordi di un passato che la memoria rende ancora più dolce.

E se settembre è il secondo capodanno dell’anno, allora il 31 agosto si può considerare anche l’ultimo giorno che apre all’alba dei buoni propositi. “Ci pensiamo a settembre” da domani non sarà più la scusa per rimandare qualcosa, perché settembre è già arrivato. Così, mentre si tirano le somme con la consueta processione di foto estive, post nostalgici e automotivazione (palestra, yoga, dieta, solo amici veri, chi ti ama non ti giudica, non ti curar di loro ecc.), il 2025 può dirsi senza esitazioni l’anno brunoriano.

Il palco del Festival di Sanremo è stato l’altare su cui il cantautore è stato battezzato dal grande pubblico. L’albero delle noci ha conquistato la medaglia d’argento e un posto tra i brani più scaricati e amati sulle piattaforme digitali, aprendo definitivamente la porta a una consacrazione attesa da anni, meritata come poche.

Subito dopo, un tour che ha riempito i palazzetti italiani Brunori si è spinto oltre i confini, verso Parigi, Berlino e Barcellona con la sua band, confermando che la sua musica, radicata nella provincia calabrese, sa parlare anche a chi vive altrove. E il 31 agosto ci ricorda che se l’estate muore al tramonto, l’amore rinasce ogni volta.