Ridimensionato l’allarme (dopo due giorni “arancioni” sul Tirreno) ma resta alta la vigilanza da parte della Protezione civile regionale dopo la lunga sequenza di eventi meteo estremi
Tutti gli articoli di Meteo
PHOTO
Dopo giorni di maltempo intenso e diffuso, per la giornata di domani è stata emanata un’allerta gialla su tutta la Calabria. Il provvedimento arriva al termine di una fase particolarmente critica, segnata da due giorni di allerta arancione sulla fascia tirrenica e da una lunga sequenza di eventi meteo estremi che hanno messo a dura prova il territorio regionale.
Nelle ultime settimane la Calabria è stata infatti flagellata da due cicloni mediterranei, Ulrike e Nils, che hanno portato precipitazioni persistenti, forti raffiche di vento e un generale peggioramento delle condizioni idrogeologiche. Piogge abbondanti e concentrate hanno causato allagamenti, frane, smottamenti e disagi alla viabilità, soprattutto nelle aree costiere e nelle zone interne più fragili.
Il passaggio all’allerta gialla segnala una attenuazione dei fenomeni più intensi, ma non consente di abbassare la guardia anche per via dell’arrivo del cosiddetto ciclone di San Valentino. I terreni, già saturi d’acqua, restano vulnerabili e il rischio di dissesti localizzati rimane elevato, in particolare lungo i corsi d’acqua e nei comprensori collinari e montani. Le autorità invitano pertanto alla massima prudenza, soprattutto negli spostamenti e nelle aree a rischio.
La situazione continua a essere seguita con attenzione dalla Protezione Civile, che mantiene attivo il monitoraggio su tutto il territorio regionale e coordina gli interventi in caso di emergenze. L’allerta gialla rappresenta una fase di transizione dopo giorni difficili, ma il quadro resta delicato in una regione che, ancora una volta, paga il prezzo della sua fragilità idrogeologica.


