Dopo le piogge intense, correnti fredde dai Balcani investiranno la regione. Massime non oltre i 23-24 gradi, minime tra 10 e 12 sulle coste e nelle pianure, con valori sotto zero su Sila, Pollino e Aspromonte
Dopo i danni della precedente perturbazione, sono attese nuove precipitazioni dal pomeriggio fino alla notte, soprattutto sul Tirreno ma anche nelle aree interne e ioniche. Poi temperature in picchiata e tramontana
Ancora instabilità al Sud e sui settori ionici, con precipitazioni attese anche lunedì 12 ottobre. Poi l’anticiclone porterà una svolta: cieli sereni, clima mite e massime in rialzo con la classica ottobrata
Scende il livello di allerta per Reggino, Vibonese, Catanzarese e alcune aree del Cosentino e del Crotonese. Per oggi resta l’allerta arancione dopo i danni e i disagi causati dal maltempo, soprattutto sulla costa ionica reggina