Altri quattro mesi di esercizio provvisorio per proseguire le attività ed evitare vuoti gestionali. La giunta ha varato, nell’ultima seduta prima della pausa ferragostana, una proroga della gestione straordinaria per il Corap, l’ente economico e strumentale della Regione Calabria, attualmente in in liquidazione coatta amministrativa a seguito della procedura avviata nel novembre del 2021.

Nonostante sia il liquidazione, la Cittadella ha ugualmente autorizzato l’ente a proseguire fino al 31 dicembre l’esercizio provvisorio per portare a conclusione alcune attività, prima del passaggio di competenze e funzioni ad Arsai e Sorical

Nello specifico, il Corap è autorizzato ad occuparsi ancora delle attività di gestione ambientale di Crotone, ovvero la manutenzione, il monitoraggio e la messa in sicurezza della discarica e dell'impianto allo scopo di assicurare il rispetto delle autorizzazioni ambientali. Inoltre, dovrà vigilare sul rilascio e alla gestione dei pareri e delle autorizzazioni per lo scarico in fognatura delle aziende insediate nelle aree industriali.

Infine, dovrà sovrintendere la regolarizzazione di contratti di compravendita, locazioni, caparre confirmatorie e il recupero delle morosità per valorizzare l'attivo della liquidazione. Il processo di subentro avverrà in Arsai per le funzioni che riguardano lo sviluppo industriale e l'attrazione di investimenti, in Sorical invece per la gestione del servizio idrico integrato e delle infrastrutture depurative.

Il Corap è stato istituito nel 2016 in seguito all'accorpamento dei precedenti consorzi industriali provinciali. Attualmente, l'ente si trova in liquidazione coatta amministrativa per tutelare il patrimonio e garantire la parità di trattamento dei creditori. Il commissario liquidatore è l’avvocato Sergio De Felice.