La Calabria attraversata dalle proteste degli agricoltori, degli autotrasportatori e dei pescatori, con una sanità pubblica ancora alle prese con gravi difficoltà e migliaia di cittadini costretti a rinunciare alle cure, mentre il presidente della Regione Roberto Occhiuto continua il suo tour nazionale tra presentazioni del libro e appuntamenti politici. È su questo contrasto che Giuseppe Campana, portavoce regionale di Europa Verde–Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), costruisce un duro attacco al centrodestra, chiamando in causa anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e accusando Regione e Governo di raccontare un Paese distante dalle difficoltà quotidiane dei cittadini.

«Mentre la Calabria affonda sotto l’amministrazione del peggior centrodestra della storia, tra agricoltori, autotrasportatori e pescatori sul lastrico e una sanità ormai ridotta a un cumulo di macerie, il governatore trova il tempo per il suo personale tour promozionale», dichiara Campana, secondo il quale Occhiuto sarebbe maggiormente impegnato a consolidare la propria immagine nazionale e il suo ruolo all’interno di Forza Italia piuttosto che ad affrontare le emergenze regionali.

Il tour di Occhiuto e i dati contestati da AVS

Nel mirino del portavoce ambientalista finisce anche la comunicazione istituzionale della maggioranza, accusata di utilizzare risultati e statistiche in maniera selettiva per offrire una rappresentazione positiva della situazione economica e sociale della Calabria.

«Siamo ormai all’arte sublime della mistificazione», afferma Campana, che contesta in particolare le dichiarazioni dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo sui risultati ottenuti dal comparto. Secondo l’esponente di AVS, la narrazione di una regione in crescita contrasterebbe con le difficoltà denunciate dagli operatori agricoli, alle prese con l’aumento dei costi di produzione e con una situazione economica che ha alimentato nuove mobilitazioni.

Campana estende le critiche alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, alla quale contesta uno stile politico che, a suo giudizio, privilegerebbe gli appuntamenti pubblici e la comunicazione rispetto alle condizioni materiali delle famiglie. «Ricchi premi e cotillons, inchini alle lobby di potere e totale disprezzo per la realtà quotidiana di chi non riesce ad arrivare a fine mese», sostiene il rappresentante di Europa Verde.

Sanità, le rinunce alle cure e il caso dell’ospedale della Sibaritide

La sanità rappresenta uno dei passaggi centrali dell’intervento di Campana, che contesta le iniziative istituzionali organizzate attorno all’ospedale della Sibaritide e mette in discussione i tempi necessari per la piena operatività della struttura.

Il portavoce regionale di AVS definisce «grottesche passerelle istituzionali» le presentazioni dei primi ambulatori e sostiene che l’ospedale potrebbe restare non pienamente utilizzabile ancora per due anni, una previsione che appartiene alla sua valutazione politica e che necessita di conferme tecniche.

Campana critica inoltre il comportamento che attribuisce al project manager della struttura, accusandolo di aver utilizzato sui social espressioni offensive nei confronti della stampa e delle forze progressiste. L’esponente ambientalista richiama in particolare i termini «giornalai» e «zecche», chiedendo maggiore rispetto per chi esercita il diritto di critica.

A rendere particolarmente delicata la situazione sanitaria regionale contribuiscono i dati sulle rinunce alle prestazioni. Secondo il rapporto della Fondazione Gimbe, nel 2024 oltre 180mila calabresi, circa un residente su dieci, hanno rinunciato ad almeno una prestazione sanitaria, un indicatore delle difficoltà economiche e organizzative che incidono sull’accesso alle cure.

«Occhiuto, Gallo, Straface», dichiara Campana chiamando in causa il presidente della Regione e i due assessori, dovrebbero spiegare perché, a fronte dei risultati rivendicati dalla maggioranza, tanti cittadini continuino a incontrare ostacoli nell’assistenza sanitaria.

Le proteste dei settori produttivi e l’attacco a Lollobrigida

Dalle difficoltà della sanità il portavoce di AVS passa alla crisi dei comparti produttivi, soffermandosi sulle mobilitazioni di agricoltori, pescatori e autotrasportatori, che denunciano il peso dei carburanti e l’aumento delle spese necessarie per mantenere in attività le imprese.

Campana critica il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, al quale attribuisce dichiarazioni secondo cui le proteste danneggerebbero l’immagine dell’Italia. Per il rappresentante ambientalista, una simile impostazione rischierebbe di sottovalutare le ragioni economiche e sociali delle manifestazioni, privilegiando la rappresentazione del Paese rispetto ai problemi denunciati dalle categorie.

Il portavoce regionale rivendica quindi la partecipazione di Europa Verde–AVS alle iniziative del No Meloni–Occhiuto Day, interpretandole come un segnale di opposizione alle politiche del Governo nazionale e della Regione Calabria.

Gli studenti in piazza, Campana: «Ragazzi che pensano e non ubbidiscono»

La parte conclusiva dell’intervento è dedicata alle mobilitazioni studentesche, che Campana considera uno degli elementi politicamente più significativi delle manifestazioni. Secondo il portavoce di AVS, la partecipazione dei giovani dimostra la presenza di una generazione intenzionata a intervenire nel dibattito pubblico e a contestare le scelte delle istituzioni.

«Giovani non violenti, appassionati, critici, che si approcciano alla vita rifiutando il pensiero unico: ragazzi che pensano e non ubbidiscono», afferma Campana, ringraziando gli studenti che hanno scelto di manifestare.

«La grande bellezza sono tutti quei ragazzi che non si lasciano addomesticare dal rumore della propaganda occhiuto-meloniana», conclude il portavoce regionale di Europa Verde–AVS, affidando proprio alla partecipazione delle nuove generazioni il messaggio politico finale della sua presa di posizione.