Nel centro costiero l’andamento dello scrutinio premia il primo cittadino uscente, che ringrazia gli elettori e rinvia i festeggiamenti dopo la denuncia di aggressione presentata da Francesco Arena: «Ci deve essere rispetto, per il bene della comunità»
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A Briatico il sindaco uscente Lidio Vallone si avvia verso la riconferma alla guida del Comune. Lo spoglio è ancora in corso, ma il vantaggio maturato nelle sezioni scrutinate ha già portato il primo cittadino uscente, candidato con la lista Insieme per Briatico – Continuità e futuro, a commentare il risultato e a ringraziare gli elettori.
«Non ci dovrebbe essere una sorpresa negativa. È il premio per un lavoro fatto con dignità e dedizione», ha dichiarato Vallone ai microfoni di LaC News24, leggendo nel voto il riconoscimento al percorso amministrativo portato avanti negli ultimi cinque anni. Una conferma che arriverebbe al termine di una competizione particolarmente affollata, con quattro candidati in campo: oltre al sindaco uscente, il medico Francesco Arena con Per Briatico con Briatico, l’ex primo cittadino Costantino Massara con Fare! Per Briatico e Giusy Staropoli Calafati con Ri-generazione Briatico.
Una riconferma nel clima teso delle ultime ore
La seconda giornata del turno elettorale è stata segnata anche dall’episodio denunciato da Arena, che sui social ha raccontato di essere stato aggredito da un consigliere comunale uscente e di essere finito al Pronto soccorso. Secondo quanto riferito dal candidato, l’episodio sarebbe nato da un diverbio di carattere politico con il presidente del Consiglio comunale uscente Costantino Aprile. Quest’ultimo ha fornito una versione diversa, sostenendo di essersi limitato ad allontanare Arena dopo essere stato apostrofato e toccato sulla fronte.
È proprio su questo passaggio che Vallone ha voluto soffermarsi, scegliendo di tenere bassi i toni nel momento in cui il risultato elettorale sembra ormai indirizzato. «Ho anticipato al mio gruppo che prima di ogni festeggiamento voglio incontrare gli avversari, invitarli ad un rapporto di collaborazione e dimenticare le esternazioni di una campagna elettorale che spesso ci porta a muoverci sopra le linee della buona condotta».
Per il sindaco uscente, la priorità adesso è riportare il confronto dentro un perimetro di responsabilità condivisa. Alla base, ha spiegato, «ci deve essere il rispetto», anche tenendo conto «delle qualità e della preparazione» degli altri candidati. Una scelta che porta Vallone a rinviare il clima di festa: prima, nelle sue intenzioni, dovrà esserci un passaggio politico e umano con gli avversari.
«Abbracciarsi, chiedere scusa e andare avanti»
Il voto, dunque, consegna a Briatico un passaggio che Vallone prova a leggere non solo come risultato amministrativo, ma anche come occasione per archiviare le tensioni della campagna elettorale. «Abbracciarsi, chiedere scusa e andare avanti», ha detto, indicando la strada del dopo-voto e richiamando la necessità di lavorare per il bene della comunità briaticese.
La sua riconferma, se confermata dai dati ufficiali al termine dello scrutinio, aprirebbe il secondo mandato consecutivo dopo l’elezione del 2020, quando Vallone era tornato alla guida del Comune con la lista Briatico per sempre, ottenendo il 62,70% dei voti contro il 37,30% di Massara. In quella tornata Briatico usciva da una fase di commissariamento e il voto aveva segnato il ritorno alla gestione ordinaria dell’ente.
Affluenza in lieve calo rispetto al 2020
Il dato certo, al momento, è quello della partecipazione. A Briatico l’affluenza definitiva si è fermata al 56,21%, in calo rispetto al 57,96% della precedente consultazione comunale. Il Comune, che conta sette sezioni elettorali, rientra tra i tredici centri vibonesi chiamati al voto nella tornata amministrativa del 24 e 25 maggio.


