Elezioni Calabria, Amalia Bruni: «Sinistra unita per vincere, io sono quella delle missioni impossibili»

VIDEO | Presentazione ufficiale della candidata Pd-M5s alla presidenza della Regione Calabria. Appello a de Magistris: «Venga con noi». Porta chiusa a Oliverio: «Il passato non mi interessa» (ASCOLTA L'AUDIO)

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di E. D. G.
15 luglio 2021
16:29

«Mi chiamano la persona delle missioni impossibili, e questa è davvero una mission impossible». Amalia Bruni fa il suo debutto ufficiale da candidata alla presidenza della Regione Calabria per il centrosinistra. A Gizzeria la presentazione ufficiale, con schierati al suo fianco Francesco Boccia, responsabile Enti locali della segreteria nazionale del Pd, il commissario calabrese del partito, Stefano Graziano e il parlamentare M5s Riccardo Tucci (che insieme al collega Massimo Misiti sta coordinando la campagna elettorale del Movimento dopo le dimissioni dall’incarico di Alessandro Melicchio e Giuseppe Giorno).

«In Calabria non c'è una cosa che funzioni bene»

«Tantissime persone mi hanno chiesto di impegnarmi in questa sfida – ha detto Bruni – Dobbiamo riaccendere il quoziente emotivo dei calabresi, solo così possiamo costruire i presupposti per un’evoluzione.Non c’è una cosa che funzioni bene in Calabria. Bisogna avere una visione sistemica, totale e complessiva per risolvere i problemi, altrimenti aggiusti una cosa e un’altra smette di funzionare. È un percorso lunghissimo, che richiede impegno e tante persone. Questa è la ratio che guida la mia candidatura. Questo è un momento molto importante, perché abbiamo condiviso insieme l’idea di costruire la squadra. Dobbiamo metterci tutti sulla linea di partenza e guardare l’obiettivo, dobbiamo abbassare i toni e i personalismi, dobbiamo esser un tutt’uno. Non è facile. Ma sono abituata alle missioni impossibili».


Calabresi da "assistere" con metodo scientifico

E ancora: «Finora ho assistito oltre 13.500 pazienti e famiglie (è direttrice del Centro regionale di Neurogenetica di Lamezia, ndr), adesso voglio assistere 1,9 milioni di calabresi. Il passaggio non è diverso: aumenta il numero, devi aumentare le squadre, le capacità, ma il metodo per risolvere i problemi è un metodo scientifico, quindi chi dice che un medico, un ricercatore non è in grado di mettere in opera una serie di metodologie dice il falso. Cercherò – ha aggiunto - di utilizzare un approccio scientifico per individuare i problemi e adottare le soluzioni, verificando punto dopo punto i progressi. Solo così riusciremo a correggere i tanti errori che gravano sulla nostra terra».

L'invito a fare squadra

Più volte ha poi accennato all’importanza della squadra: «Da questo momento, questa coalizione, questa squadra, avanza insieme e vuole lanciare un messaggio a tutte le forze politiche unirsi a noi. Un appello che rivolgo non solo a Carlo Tansi, che si è già espresso positivamente, ma anche a de Magistris e a tutte le altre forze progressiste. Soltanto se ci mettiamo insieme potremo avere la forza di e la capacità di battere le destre». Questa mattina il sindaco di Napoli l’aveva invitata a sostenere la sua candidatura, non prestandosi a operazioni di facciata. «Dovrebbe essere lui a passare con noi – ha replicato Bruni -, perché la coalizione di centrosinistra è ampia e con più chance di vittoria».

Un appello che però tiene fuori Mario Oliverio, il quale si è detto pronto a scendere in campo con le proprie liste e i propri candidati se la candidatura di Bruni - considerata dall’ex governatore calata dall’alto - fosse rimasta in piedi. «Tutto quello che fa parte del passato francamente non mi appartiene», ha sottolineato la candidata del centrosinistra.

Graziano: «La migliore opportunità per la Calabria»

«Amalia Bruni è la migliore opportunità che la Calabria potesse darsi, ora sta a noi definire insieme a lei un progetto politico che si ponga come obiettivo il futuro dei calabresi, fuori da ogni retorica». Questo il commento di Stefano Graziano, commissario del Pd Calabria.
«La capacità di pensiero prospettico di Bruni – ha detto Graziano - e la sua profonda conoscenza delle questioni sociali, politiche e culturali della Calabria sono la vera e unica novità di questa campagna elettorale, tutto il resto è un marchiano tentativo di scippare i calabresi delle loro speranze, a uso e consumo di obiettivi del tutto personalistici. Il Partito democratico calabrese metterà a disposizione della candidatura di Bruni le sue migliori risorse ed energie, in linea con i criteri del nostro codice etico e con le esigenze di ascolto poste dai territori. Gli anni a venire saranno uno spartiacque storico per il riequilibrio sociale ed economico dell’Italia e del Meridione, abbiamo la responsabilità di garantire ai calabresi il diritto di poter scegliere adeguate competenze politiche e tecniche nella gestione della cosa pubblica».

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