Le elezioni di Castrolibero bussano alle porte e Pasquale Villella alza il livello dello scontro politico. Nel corso dell’intervista rilasciata al nostro network, il candidato a sindaco ha rivolto duri attacchi ai competitor Nicoletta Perrotti e Francesco Serra, accusandoli di rappresentare «la continuità» dell’attuale amministrazione e definendoli «due facce della stessa medaglia».

Villella parte dal tema del confronto pubblico, criticando l’atteggiamento dell’attuale sindaco facente funzioni: «È una mancanza di rispetto verso gli avversari e verso i cittadini sottrarsi al dibattito pubblico democratico». Il candidato di “Cambia-Menti” entra poi nel merito della vicenda del debito fuori bilancio da oltre 2 milioni di euro emerso nell’ultimo consiglio comunale: «Parliamo di una situazione dai contorni poco chiari. A gennaio era già stata notificata l’ingiunzione e tutta la maggioranza non poteva non sapere. Oggi li vediamo divisi solo formalmente».

Nel corso dell’intervista, Villella ha anche ricostruito il proprio percorso politico, rivendicando la distanza dall’alleanza tra Orlandino Greco e la Lega. «Sono stato l’unico a dire un netto no al patto federativo. Mi dissero che non potevo lasciare IDM e restare in Rinascita Civica. Io risposi ironicamente: allora chiamatela IDM Lega». Parole al fiele nei confronti dell’ultimo sindaco eletto a Castrolibero: «Dopo 28 anni il suo impegno con il territorio è chiaramente terminato, anche in termini affettivi. Lo dimostra un’assenza totale e una gestione senza coesione ideale».

Villella rivendica quindi il lavoro svolto dall’associazione Partecipazione e Libertà, definita «l’unica associazione con una sede fisica sul territorio, presidio di democrazia e socialità». Sul programma elettorale, il candidato insiste sul concetto di sviluppo economico e rilancio urbano: «Castrolibero fuori dal dormitorio» è lo slogan scelto per questa campagna. «Oggi la vera sfida è alzare l’asticella, creare lavoro e attrarre investimenti». E lancia una frase destinata a far discutere: «Castrolibero può diventare davvero la Beverly Hills dell’area urbana, ma bisogna crederci e avere visione». 

Infine l’appello agli elettori in vista del voto: «I  cittadini avranno davanti tre scelte: la conservazione della Perrotti, la restaurazione di Serra e il cambiamento rappresentato da noi. Chiediamo un voto libero, un voto di prospettiva per Castrolibero». Questi e altri argomenti nell’intervista video integrale che proponiamo di seguito.