«Ristori subito alle aziende colpite e prevenzione dei rischi idrogeologici: la conta dei danni non basta più». Lo afferma la consigliera regionale PD Rosellina Madeo, intervenendo sulla recente esondazione del fiume Crati che ha colpito diversi comuni della Sibaritide.

«Sono solidale e vicina a chi, in queste ore, sta combattendo con l’incubo di perdere tutto: casa, campi coltivati, allevamenti e attività, i sacrifici di una vita», scrive Madeo sui social. La consigliera sottolinea l’impegno delle protezioni civili locali, delle associazioni di volontariato e il coordinamento dei sindaci Flavio Stasi e Iacobini, che hanno scongiurato il peggio. «Non ci sono vittime – aggiunge – ma resta lo sconforto per le perdite e l’incertezza sul futuro».

«Ancora una volta il Crati si gonfia e provoca paura – prosegue Madeo – e ancora una volta si procede con la mera conta dei danni, interrogandosi su cosa si sarebbe potuto fare. La risposta c’è: prevenire».

La consigliera evidenzia che «la Calabria, dallo Jonio al Tirreno, subisce le sferzate del maltempo», annunciando inoltre un’interrogazione regionale sulla diga di Tarsia per sollecitare interventi concreti di sicurezza idraulica.