Rigenerazione urbana, inclusione sociale, partecipazione e diritto al ritorno dei giovani fuori sede. È una visione di città costruita attorno alla programmazione e alla prossimità quella raccontata da Silvia Giandoriggio, giovane architetto e candidata al consiglio comunale nella lista Reset a sostegno di Domenico Battaglia sindaco in rappresentanza di "Possibile", intervenuta nello speciale elezioni del reggino.it e del network LaC.

Architetta e professionista impegnata sui temi dello spopolamento e della rigenerazione urbana e sociale, Giandoriggio rivendica la scelta politica del partito "Possibile" all'interno di Reset e dentro la coalizione di centrosinistra: «Vogliamo essere riconoscibili sul territorio con una nostra identità forte» spiega, sottolineando il lavoro svolto nella fase di costruzione della coalizione e del programma.

Al centro della proposta c’è “Reggio Programma Reggio”, un’idea di città che punta su laboratori partecipati, comunità e progettazione condivisa. «La città deve programmare se stessa», afferma la candidata, convinta che solo attraverso una visione strutturata sia possibile intervenire in modo efficace sul territorio. Sullo stato attuale di Reggio Calabria, la candidata parla di una città che «ha imparato a camminare» dopo anni difficili legati anche al dissesto finanziario. «Adesso bisogna lavorare affinché Reggio possa correre e diventare cuore del Mediterraneo».

Silvia Giandoriggio lega il sostegno a Mimmo Battaglia a una «politica della gentilezza, dei contenuti e del programma», rilanciando i temi dell’inclusione e degli spazi pubblici come luoghi democratici di partecipazione. «Solo riappropriandoci dello spazio pubblico possiamo creare le condizioni affinché tutti facciano parte della politica».