L’europarlamentare mette in evidenza i dati pubblicati oggi da Istat, secondo cui sono cresciuti di 322mila unità gli individui che hanno smesso di cercare lavoro: «Numeri che certificano il fallimento del governo Meloni»
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Riconferme, sorprese e grandi esclusi: le Regionali in Calabria hanno ridisegnato il Consiglio. Gianluca Gallo (FI) recordman di preferenze con 30mila voti. Bene anche Cirillo e Caputo nel centrodestra, Alecci (Pd) nel centrosinistra. Eletti i presidenti di Provincia Succurro e Ferrari
«Il tasso di disoccupazione misura la quota di persone senza lavoro ma attivamente in cerca di un’occupazione rispetto al totale della forza lavoro. Se dunque aumentano i cittadini inattivi, sfiduciati da paghe da fame e dalla penuria di posti di lavoro di qualità, allora il tasso di disoccupazione scende. Ecco svelato il bluff del calo del tasso di disoccupazione ed ecco smentiti i facili ma immotivati entusiasmi degli esponenti della destra che forse farebbero meglio a ripassare le basi di economia». Così in una nota Pasquale Tridico, capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo.
«I dati Istat pubblicati oggi certificano il fallimento del governo Meloni: in un anno crescono di ben 322.000 unità gli inattivi, i lavoratori scoraggiati che hanno smesso di cercare lavoro perché pensano di non trovarlo. È come se gli abitanti di una grande città come quella di Bari improvvisamente smettessero di cercare lavoro. Siamo davanti a un disastro di dimensioni epocali, visto che il tasso di inattività è oggi al 33,9%. A tutte queste persone sfiduciate bisogna dare speranza di un futuro migliore. È questa la nostra grande responsabilità e il nostro impegno quotidiano», conclude Tridico.


