Boss scarcerati, Morra: «Ferita la credibilità dello Stato»

Il presidente della Commissione antimafia, con il senatore Pietro Grasso e la deputata Stefania Ascari, ha presentato un documento per disciplinare l'accesso ai benefici penitenziari 

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di Redazione
3 giugno 2020
12:35
Nicola Morra, foto di Ciro Fusco per Ansa
Nicola Morra, foto di Ciro Fusco per Ansa

«A livello simbolico in alcuni territori, dove il simbolo vale forse anche più del fatto reale, quello che è avvenuto è stato un esempio di inefficienza da parte delle autorità preposte. Giacché la mafia si nutre soprattutto di simboli, tutto questo ha rappresentato un vulnus alla credibilità dello Stato. Parimenti è altrettanto vero che lo Stato ha reagito e sta reagendo». Lo ha detto il presidente della Commissione Antimafia, Nicola Morra, in merito alle scarcerazioni di alcuni boss finiti ai domiciliari durante l'emergenza Covid.

 

Assieme al senatore Pietro Grasso e alla deputata Stefania Ascari, Morra ha presentato la Relazione sul 4-bis, redatta dalla Commissione e approvata dalla maggioranza, che riguarda la disciplina sulla valutazione dell'accesso ai benefici penitenziari. «Ci aspettiamo che governo e parlamento facciano proprio questo documento tramutandolo in norma, in questo momento di emergenza la lotta alle mafie rimane la priorità - ha aggiunto Morra -. Le mafie si preparano a raccogliere tutti quei fattori di crisi ora emersi».

 

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