Molti investimenti all’orizzonte per l’amministrazione comunale. Fiorita riavvolge il nastro dell’ultima settimana e commenta i principali fatti: dal capodanno Rai alle grandi opere
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«Nella calza della befana ci mettiamo tre giorni di isola pedonale, la riserva naturale delle Dune di Giovino con i finanziamenti regionali e l’impegno costante dell’assessore Colosimo e del consigliere Carpino, la riapertura di Palazzo Fazzari ormai imminente, l’impianto di Alli pronto a tornare a pieno regime, il balletto di Cenerentola, la befana del poliziotto, la Nave Teatro di Giacomo Carbone nel nostro meraviglioso Teatro Politeama, il completamento dell’illuminazione del Ponte Morandi, una nuova scalinata artistica e anche qualche pezzettino di carbone per quelli che continuano a preferire la denigrazione al confronto e parlano male della nostra città dicendo di amarla, quando invece amano solo se stessi».
Così il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, annuncia sui social i prossimi passi dell’amministrazione comunale. Come di consueto, di domenica mattina, il primo cittadino con “I pensieri della domenica” ripercorre gli eventi dell’ultima settimana.
«La vita amministrativa non si è fermata nemmeno nei giorni più caldi, e la fine dell’anno insieme alla Metro e al Capodanno ci ha portato anche un finanziamento ministeriale di quasi 500 mila euro per interventi di adeguamento negli edifici scolastici. I progetti che hanno ottenuto il punteggio necessario per il finanziamento riguardano la Todaro, la Tommaso Campanella e il plesso di Via Stretto Antico. Ne servirebbero di più, lo so. Ma il nostro compito è di fare, fare, e poi ancora fare. E non ci fermiamo mai» spiega il primo cittadino.
«A proposito di fare e di interventi sul territorio. Negli ultimi giorni abbiamo provveduto ad impiegare le ultime somme rimaste a disposizione dell’amministrazione e abbiamo previsto un intervento di rifacimento della staccionata di Giovino (come da impegno preso alcuni mesi fa in consiglio comunale), la messa in sicurezza di un arco storico nel centro di Gagliano, l’abbattimento di alcuni alberi pericolosi e un sostegno al Politeama, necessario per far fronte all’esigenze del teatro non essendo ancora partita la legge regionale che ne dovrebbe garantire il finanziamento».
«Venti anni fa moriva uno dei più grandi artisti italiani del ‘900, Mimmo Rotella. Catanzaro è stata la sua città fino alla fine, ed è nostro compito ricordarlo nel migliore dei modi. Come promesso, abbiamo ripristinato il cartello alla fine del Ponte Morandi, il mural è stato ripulito dalle Poste, i contatti con Sacal per la concessione temporanea della grande opera del Maestro, l’Ikarus, sono molto avanzati (e devo ringraziare pubblicamente Marco Polimeni e AntonGiulio Grande per il fattivo interessamento), e giorno 8 gennaio sono previste alcune iniziative commemorative che faranno da preludio ad altre più significative attività che si svolgeranno nel corso dell’anno. Rotella è il nostro vanto, la nostra gloria, un pezzo della nostra identità. Spero che tutta città voglia ricordarlo insieme a noi.
Ozge E., proveniente dall’Università della musica di Antiochia, è la prima studentessa Erasmus ad alloggiare nella Student House Ernesto Pucci di via Cilea. In attesa del completamento della casa dello studente da parte della Fondazione Magna Graecia questa prima presenza segna l’avvio concreto e tangibile del percorso che dovrà costruire un nuovo rapporto tra popolazione accademica e centro storico».

