L’europarlamentare punta il dito contro la maggioranza guidata da Occhiuto: «In Calabria bocciata mozione che chiedeva alla Regione di attivarsi presso governo e Ue»
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«Dopo il ciclone Harry» ho «scritto insieme al collega Giuseppe Antoci alla presidente von der Leyen e al commissario Fitto chiedendo l'attivazione del Fondo di solidarietà dell'Unione europea. La risposta di von der Leyen, datata 12 marzo 2026, aveva confermato la disponibilità degli strumenti e fornito indicazioni precise su come procedere. Quella risposta è rimasta lettera morta sul versante italiano. I programmi Fesr per Calabria, Sardegna e Sicilia contano 352 milioni di euro per la prevenzione e la gestione dei rischi da catastrofi naturali, di cui 156 milioni non ancora assegnati e disponibili per nuovi interventi. Soldi europei, fermi per mancanza di volontà politica». Così in una nota l'europarlamentare Pasquale Tridico, capo delegazione del M5s a Bruxelles e già candidato alla presidenza della Regione Calabria.
«Tra l'altro - prosegue - il 12 maggio il peggiore centrodestra della storia repubblicana in Consiglio regionale ha bocciato la mozione dell'opposizione che chiedeva alla Regione di attivarsi formalmente verso il governo e le istituzioni europee per usare tutti gli strumenti disponibili a sostegno dei territori colpiti dal ciclone Harry. La Commissione europea aveva chiarito in modo inequivocabile che esistono strumenti attivabili e risorse disponibili. La Regione ha scelto comunque di procedere senza una strategia politica definita. Votare contro quella mozione significa non aver governato processi e allo stesso tempo aver issato bandiera bianca davanti all'Europa».


