Il candidato di Democrazia sovrana e popolare punta il dito contro gli altri due candidati alla presidenza: «Loro non possono dire la verità, sono al servizio di gruppi che ne garantiscono i privilegi»
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«Occhiuto e Tridico diranno che lo sfascio della nostra sanità parte da lontano e che la crisi del welfare riguarda il Paese intero e non solo la Calabria. Questa affermazioni sono in parte vere ma non spiegano la realtà. Noi contestiamo ad Occhiuto e a Tridico di essere parte di un sistema più ampio che impone povertà e sofferenza ai cittadini tramite l'applicazione dolosa di politiche folli sul piano economico e crudeli sul piano social
e».Lo afferma Francesco Toscano, di Democrazia Sovrana e Popolare, «candidato d'alternativa - é detto in una nota - rispetto agli schieramenti tradizionali di destra e di sinistra alla Presidenza della Regione Calabria. Loro non possono dire la verità - aggiunge Toscano - perché sono al servizio di gruppi, a Roma come a Bruxelles, che ne garantiscono i privilegi. Noi siamo liberi. Per cui noi possiamo in teoria provare a cambiare le cose e non riuscirci a causa della reazione del sistema di potere. Loro non possono neppure provarci perché il loro compito è quello di
occultare la verità per avere in cambio dal sistema protezione e privile gi. Ecco la differenza principale fra noi e loro».