Il futuro del turismo nelle regioni mediterranee, a partire dalla Calabria, si gioca sulla qualità più che sulla quantità, con un focus su turismo rurale ed esperienziale. L’obiettivo è sviluppare modelli che coniughino tutela delle risorse naturali e crescita economica diffusa, trasformando il turista in un ospite rispettoso e integrato nei territori.

A Milano, al Pirellone, l’Ente Parchi Marini Regionali della Calabria (EPMR) ha presentato la nuova rivista Destination Calabria nell’ambito di un evento promosso dalla Discover Italy Foundation. All’iniziativa hanno partecipato, tra gli altri, il presidente del Consiglio regionale lombardo Federico Romani, il vicepresidente Giacomo Cosentino, il consigliere Luca Marrelli e il presidente della Commissione Ambiente Alessandro Cantoni. Con messaggi da Barcellona e dalla Calabria hanno contribuito l’assessore regionale Gianluca Gallo e il Presidente Roberto Occhiuto.

Il direttore generale dell’EPMR, Raffaele Greco, ha evidenziato come il turismo esperienziale rappresenti per la Calabria una leva competitiva, grazie a oltre 2 milioni di arrivi da Germania, Polonia, Francia, Repubblica Ceca, Svizzera e Regno Unito, con un +15,8% di interesse da Stati Uniti e Canada. «Numeri che certificano un cambio di passo epocale nel posizionamento della regione, ora non più soltanto balneare, e dimostrano che la sostenibilità può essere redditizia», ha sottolineato Greco.

Al centro della strategia c’è la Blue Tourism Initiative, modello che integra turismo costiero e rurale, borghi, entroterra e filiere agroalimentari, superando la frammentazione dell’offerta e costruendo un ecosistema esperienziale. In questo contesto, i Living Labs – laboratori viventi – sperimentano nuove forme di fruizione e produzione turistica: dallo snorkeling educativo al pescaturismo, dalla mobilità dolce agli itinerari naturalistici, dall’agriturismo esperienziale alla valorizzazione delle filiere a chilometro zero.

Greco ha inoltre evidenziato il ruolo della Regione Calabria, con l’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo, nel rafforzamento dell’agroalimentare di qualità e nel collegamento tra produzioni locali e attrattività turistica.

Il percorso di riposizionamento e sviluppo del turismo sostenibile prosegue martedì 31 marzo a Scilla, nella Sala Convegni del Castello Ruffo, con la partecipazione degli assessori regionali Antonino Montuoro e Giovanni Calabrese, rappresentanti delle istituzioni locali e dei principali operatori del settore, tra cui Magna Graecia Outdoor, Scilla Diving Center e Cooper Pesca. L’iniziativa sarà coordinata dal comunicatore strategico Lenin Montesanto.