Nel ricordo del politico ucciso dalla 'ndrangheta si riaffermano i valori di legalità e democrazia, nella consapevolezza che il contrasto alle mafie passa anzitutto attraverso la cultura
Dalle bufale diffuse sui social agli insulti che sfociano nella diffamazione: il web non è più un mondo parallelo, ma uno spazio che influenza reputazioni e opinione pubblica. La vera sfida? Capire che la differenza tra un social tossico e uno più civile non la fa la piattaforma, ma il modo in cui scegliamo di usarla
Dalle Backrooms al perturbante di Freud, passando per kenopsia, spazi liminali e l’estetica dreamcore: perché un semplice corridoio vuoto può inquietarci. Un viaggio nell’estetica dell’orrore contemporaneo raccontata anche dal film di Kane Parsons ora in sala
Il nostro cervello ama le cose familiari. Vuole riconoscere subito quello che vede. Quando invece si trova davanti un oggetto che cambia le regole, va in confusione. Ed è quello che è successo con la nuova vettura presentata da Maranello
Un poliziotto narcisista, un assistente siriano irresistibile e un caso irrisolto per stagione: la serie tratta dai romanzi di Jussi Adler-Olsen è il classico giallo estivo senza pretese godibile come un buon finger food
Ancorché ruvido, non può dirsi tamarro. Ma Gattuso approda alla guida della Nazionale italiana restando fedele a sé stesso, spiazzando retoriche, stereotipi e nostalgie da bar sport mentre la sua parabola trasforma il mare jonico nel fiume Clyde
In un'epoca in cui l'indagine diventa spettacolo, la verità perde valore. Il garantismo muore sotto i colpi di chi lo invoca solo quando conviene, mentre la reputazione finisce per essere distrutta
La serie sul criminal profiling dell’FBI, sospesa nel 2019 nonostante il successo di pubblico e critica, potrebbe tornare sotto forma di una trilogia. Holt McCallany rivela: «Ci stanno lavorando, ma dipende tutto da David Fincher»
Attore lunare, ironico e struggente, ha dato un volto tenero all’assurdo e reso immortali i suoi personaggi con uno sguardo azzurro e un sorriso disarmato
I governatori di Campania e Puglia mettono da parte il politicamente corretto. De Luca dà a Netanyahu della «bestia immonda». Emiliano entra a gamba tesa su Israele. Posizioni forti in un dibattito anestetizzato. Scatti di reni da vecchi leoni, altro che Partito democratico...
Da 2001: Odissea nello spazio a Her, passando per Matrix e Ai: il grande schermo ha immaginato prima di tutti cosa accade quando le intelligenze artificiali iniziano a pensare da sole
La Palestina viene distrutta mentre la osserviamo davanti a un calice di vinello. Lo schianto della civiltà va in onda in tempo reale: sterminio senza playback che ci si mostra come gli abiti lacerati dei bambini della Striscia
La pubblicità censurata per violazione dell’art. 11 del Codice, che tutela i minori da rappresentazioni inadeguate. A scatenare la polemica non è stato solo il contenuto, ma l’ambiguità del messaggio
Dopo cinque anni di lavorazione è arrivata sugli schermi la serie argentina che riprende il celebre fumetto degli anni ‘50, un mix di fantascienza e critica politica. Un’opera che racconta la lotta contro un’invasione mortale e la resistenza in un contesto di dittatura. La storia del fumetto e della tragica fine del suo autore considerato oggi un simbolo per tutta l’Argentina
Impegnati a intestarsi il lascito di Francesco, i partiti hanno dimenticato il principio democratico dell’autonomia del potere politico e di governo rispetto a qualsiasi confessione
La figura iconica creata da Riyoko Ikeda, viene stravolta in una versione melensa e commerciale, firmata dallo Studio Mappa. Il risultato è un pasticcio visivo e narrativo che cancella personaggi fondamentali, appiattisce le trame e riduce a videoclip pop la profondità storica e drammatica dell’opera originale
Dopo tre anni di attesa, la seconda stagione della serie tratta dal gioco di Naughty Dog torna a scuotere il pubblico con una scelta narrativa brutale ma fedele al game originale. Tra lacrime, rabbia e riflessioni sull’odio
L’influencer che mobilita i pullman per Roccaraso pensa a una candidatura e miete consensi. Ma la nouvelle vague del web è abiura della storia, non resta che difendersi richiamando alla memoria il background degli anni 70
Dopo anni di alti e bassi, la serie antologica torna con una stagione che ritrova la ferocia originaria e la lucidità distopica che l’avevano resa un cult. Charlie Brooker abbandona le derive estetizzanti e riabbraccia il cuore scuro della sua creatura. Il primo episodio è un pugno nello stomaco che ci ricorda quanto sia sottile il confine tra tecnologia e dannazione
Il 1° aprile 1970 andava in onda in Giappone la prima puntata di Ashita no Joe, anime destinato a entrare nella leggenda. Ma dietro la storia del ragazzo dei bassifondi che sfida il destino c'era un uomo dal passato oscuro un autore geniale e irrequieto, vissuto tra successi e autodistruzione
Tra prudenza estrema e conservatorismo travestito da progresso, il Partito democratico oscilla tra il culto di Mattarella, il femminismo frainteso e il fantasma di Prodi
Su sfondo azzurro, campeggiano frasi forti come “Ti tolgo i figli e ti rovino”, “Sei un fallito”, seguite dall’avvertimento: “Se te lo dice è violenza”. La campagna intende accendere i riflettori su una realtà spesso trascurata